Italia, il mese più difficile. Mancini: "E' da marzo che la vivo male". Oggi il test con l'Albania
E' un Roberto Mancini scuro in volto quello che s'è presentato nella sala stampa dell'Air Albanian Stadium alla vigilia di Albania-Italia. Il ct dell'Italia ha dichiarato che gli azzurri onoreranno la partita e che il match servirà per alcune prove tattiche ma l'ha anche definito sostanzialmente inutile. "E' da marzo che la vivo abbastanza male. Meritavamo di andare al Mondiale, ma purtroppo abbiamo sbagliato le occasioni a disposizione. Il calcio è anche questo, dopo una grande soddisfazione è arrivata una grande delusione e ora non possiamo più fare nulla. Una Coppa del Mondo senza l'Italia è diversa, dobbiamo lavorare nel modo giusto per fare in modo che non riaccada", ha detto Mancini in conferenza stampa accompagnato dal Capitano Leonardo Bonucci: "Una settimana fa un mio compagno mi ha chiesto come stavo proprio in merito a ciò. Io gli ho detto che è vero, c'è dispiacere, ma l'unica cosa che possiamo fare è costruire un grande presente e futuro. il calcio come la vita ci mette sempre davanti la possibilità di ripartire, in vista di Euro 2024 e nel caso dei miei colleghi più giovani il Mondiale del 2026. Io cerco di far passare questo messaggio, in tutti i momenti c'è la possibilità di costruire un grande futuro. Solo stando uniti da marzo possiamo ripartire".
Dall'altro lato, tutt'altro spirito quello mostrato dal ct dell'Albania, Edy Reja:: E' una festa per noi, un'amichevole migliore non potevo aspettarmela. Sono particolarmente emozionato, domani quando sentirò i due inni mi commuoverò, sicuramente".






