L'Inter torna a sorridere anche in Europa: Inzaghi espugna Plzen, aspettando Lukaku
"Ho fatto i complimenti ai ragazzi". In un certo senso, gli echi allegriani nelle parole di Simone Inzaghi dopo il 2-0 di Plzen rispecchiano il successo conquistato dall'Inter. Non nel gioco, avvolgente sebbene non travolgente, bensì nel risultato che per i nerazzurri è stato positivo ma non profondissimo. Decidono Edin Dzeko - tanto per confermarsi uno spauracchio da queste parti, 10 gol in 9 gare contro il Viktoria - e Denzel Dumfries. Ma dalla serata della Doosan Arena i nerazzurri tornano a casa con qualcosa in più dei tre punti.
La classifica si muove, sensazioni positive. La cosa migliore, appunto, restano i tre punti: metà dell'opera, visto il doppio confronto con i boemi, è fatta. Per tutto il resto, ci sono delle pagelle composte soltanto da voti positivi, qualcuno anche in crescita rispetto al recente passato. Dopo la vittoria sul Torino, l'Inter ne trova un'altra, persino convincente nella prestazione che ne è conseguita. E a Plzen nessuna italiana aveva mai vinto: non è tantissimo, è pur sempre un record. Buona la prima anche di Acerbi, Onana si conferma ottimo portiere di coppa: c'è tanto da fare, ma non è stato fatto poco. Capitolo Romelu Lukaku: tornerà dopo la sosta, ormai l'ha ufficializzato anche lo stesso Inzaghi.






