La Fiorentina stenta ancora: 2-1 a Bologna, polemiche su Orsato ma non vince da Ferragosto
Così non va. La Fiorentina non ingrana ed esce sconfitta dal Derby dell’Appennino in trasferta. E dire che a Bologna, dopo un primo tempo grigio, la squadra di Italiano era riuscita a passare in vantaggio per poi però vedersi rimontata dai rossoblu affidati al fiorentino Vigiani e in attesa del cambio in panchina con Thiago Motta. A incidere anche un episodio contestato, il gol del 2-1 concesso al Bologna nonostante un fallo all’apparenza netto di Kasius su Quarta, una decisione di Orsato che ha mandato su tutte le furie il club viola, espressosi nel post-partita nella figura e con le parole del ds Pradè. Ci è andato giù duro.
Italiano, invece, ha preferito concentrarsi sul campo e sulle cose che non vanno, non poche ad oggi. La più evidente è la difficoltà ad andare in rete, ma anche al tiro. In tutto questo, però, i ritmi serrati di questa stagione spezzata in due non consentono troppi giri a vuoto: c’è il rischio di vivere mesi invernali di inattività e angosce, oltre che di rimanere attardati sugli obiettivi. Un concetto forse ancora da imprimere nelle teste dei giocatori di una Fiorentina che, in campionato, non vince ormai da Ferragosto. Oltre il danno, la beffa: Italiano dovrà fare a meno di Dodo, colpo più costoso dell'estate, uscito per infortunio a fine primo tempo. Nei prossimi giorni saprà anche per quanto.






