Magic Kvara e i cambi Ngonge e Lindstrom: il Napoli ritrova nuova linfa prima del Milan
C'è vita a Napoli. C'è una squadra, soprattutto. C'è cuore, tanto cuore. In un momento complicato il Napoli ritrova in un colpo solo vittoria e sorriso. Se li riprende con i denti, con il cuore. Soprattutto con i piedi, quelli buoni: di Kvaratskhelia, magico, su tutti; di Ngonge, a segno (a referto è autogol di Dawidowicz, ma cambia poco), decisivo per la prima volta; di Lindstrom, autore dell'assist per il belga e incisivo come non mai in azzurro. Gli ultimi due, usciti dalla panchina, cambiano la partita con l'Hellas Verona: i partenopei la spuntano 2-1, in rimonta, e restano a contatto con la zona Champions League.
I tre punti conquistati al Maradona sono fondamentali per tante ragioni. In primis perché quest'anno, in casa, il rendimento è stato ancor più deludente di quello complessivo. E poi perché la prossima settimana c'è una trasferta complicatissima, a San Siro contro il Milan. E la reazione contro il Verona dà sicuramente nuova linfa alla squadra. Lo sottolinea anche Walter Mazzarri: "Questa suqadra prima quando prendeva uno schiaffo si afflosciava. L'importante che reagisca, le mie squadre non mollano mai. Mi fa molto piacere perché ha incarnato questo spirito anche se ci sono tanti stranieri. Almeno questo penso che si può dire: l'ho trasmesso ai ragazzi".






