Rocchi ammette 8 errori VAR, ma chiede rispetto e propone 12 ore di silenzio sugli arbitri
Otto errori su settantotto interventi del VAR nel girone d'andata. Messa così, il bilancio sarebbe anche positivo. Ed è quello che Gianluca Rocchi, responsabile CAN A e B, prova a sostenere nella conferenza stampa convocata alla fine del girone d'andata insieme a Carlo Pacifici, presidente dell'assoarbitri. Il numero uno dei direttori di gara passa in rassegna i principali episodi del campionato, due dei quali a favore dell'Inter, mentre la Juventus è stata protagonista di tre casi su otto, ma con un bilancio sostanzialmente sfavorevole.
"Abbiamo commesso degli errori, ma serve rispetto". Rocchi non si nasconde: "Abbiamo commesso degli errori, abbiamo cercato quest'anno tramite DAZN di spiegare i nostri episodi perché vogliamo farvi conoscere come lavoriamo per dimostrare a tutti che dietro un errore non c'è mai qualcosa di diverso di un errore - spiega l'ex arbitro - continuo però a leggere e a sentire di tesserati che parlano di rispetto. I rigori poi non li sbaglia Nasca. Il derby è stato a vostro avviso uno spettacolo decente? Era il miglior arbitro al mondo ed è stato anche offeso da tesserati. A Salerno è successa una cosa simile e non accetteremo più una cosa simile. Stiamo lavorando per fare meglio, ma nessuno pensi che urlare o vociare a caso possa portare dei risultati".
La proposta. A far rumore è anche una proposta molto particolare, e che difficilmente troverà accoglimento: "Quella di non parlare degli arbitri nelle dodici ore successive è una mia richiesta, sicuro, poi non dipende da noi. Non parlare degli arbitri nelle dodici ore successive alla partita vorrebbe dire limitare le polemiche del 90 per cento".






