Senza Mondiale, ma col rinnovo. Va avanti la storia tra Kalulu e il Milan con la firma fino al 2027
Arrivato nell'estate del 2020, 75 presenze col Milan in tutte le competizioni, 5103 minuti complessivi e uno scudetto all'attivo. L'ascesa di Pierre Kalulu in rossonero è sotto gli occhi di tutti, tanto quanto la sua importanza nello scacchiere tattico di Stefano Pioli. Il rinnovo di contratto, ufficializzato nella tarda serata di ieri, ne è dunque la logica conseguenza. Il classe 2000 ha prolungato fino al 2027, quintuplicando l'ingaggio, e chiudendo al meglio una lunga trattativa tra le parti.
"Mi trovo molto bene a Milano. Siamo come una famiglia. Dopo aver vinto lo scudetto sono sempre più fiero e orgoglioso di questa maglia", le prime impressioni del francese che pian piano ha scalato le gerarchie all'interno del Milan. Fondamentale, in questo, anche la figura di mister Pioli: "Ti fa crescere tanto, Sarà per sempre una persona importante per me". E poco importa se per la Francia dei big dovrà ancora aspettare: "Avevo la speranza di esser convocato per il Mondiale. Non è successo, farò il tifo per Theo e Giroud". La carta d'identità, del resto, è dalla sua parte.






