Ternana, incubo fallimento: anche la seconda asta è andata deserta
Si fa sempre più nero il futuro della Ternana. La giornata di ieri potrebbe aver rappresentato il punto di non ritorno per il club rossoverde: anche il secondo tentativo di cessione del ramo sportivo attraverso l’asta predisposta dal Tribunale di Terni sarebbe andato deserto, avvicinando in maniera concreta lo spettro del fallimento.
Alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte vincolanti, necessarie per partecipare all’asta telematica programmata per questa mattina, non sarebbe infatti pervenuta alcuna manifestazione d’interesse. Un epilogo che ricalca quanto già accaduto nella precedente procedura e che assume contorni ancora più pesanti considerando il tentativo del Tribunale di rendere più appetibili le condizioni economiche per attirare potenziali investitori interessati a rilevare il titolo sportivo e garantire continuità alla società umbra.
A questo punto si attende soltanto l’ufficialità da parte del Tribunale, che potrebbe decretare la fine dell’esercizio provvisorio e aprire formalmente alla procedura fallimentare. Per il calcio ternano sarebbe un colpo durissimo, con la concreta prospettiva di dover ripartire dai dilettanti attraverso un nuovo progetto.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, che ai microfoni di TeleGalileo ha commentato con amarezza la mancanza di offerte: “Mi sembra di aver capito che nessuno si è presentato all’asta. A Terni esiste un titolo di Serie D. Tutti gli imprenditori, tutte le persone che stanno parlando potrebbero fare”.











