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"Unici imbattuti al mondo", ma con Inzaghi secondi. CR7, prima volta da campione d'Arabia

"Unici imbattuti al mondo", ma con Inzaghi secondi. CR7, prima volta da campione d'ArabiaTUTTO mercato WEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 00:42I fatti del giorno

L'Al-Nassr si è laureato ufficialmente campione d'Arabia Saudita al culmine di un entusiasmante testa a testa risolto solo al fotofinish, dove a trionfare e a sollevare al cielo la Saudi Pro League è stato un commosso Cristiano Ronaldo, scoppiato in lacrime di gioia dopo aver siglato la doppietta decisiva nel roboante 4-1 finale contro il Damac.

I tre punti erano l'unico risultato utile per la banda di Jorge Jesus di blindare il primato e respingere l'assalto dell'Al-Hilal di Simone Inzaghi, rimasto a mani vuote in campionato, sebbene gli 84 punti e la striscia clamorosa di imbattibilità. Per l'ex tecnico dell'Inter il verdetto è stato amarissimo: nonostante il contemporaneo successo di misura per 1-0 sull'Al-Fayha, la sua squadra si è vista sfilare lo scudetto per appena due lunghezze di distacco.

Una punizione - la prima della stagione che ha portato alla rete - e un destro imprendibile sotto la traversa sono stati i centri firmati da CR7 per suggellare il titolo di campione di Saudi Pro League. Oltre al 973° gol in carriera, che lo distanzia ormai 17 reti dall'obiettivo clamoroso di 1000 segnature in carriera. Nel frattempo il portoghese di 41 anni si è levato un peso indicibile, dopo aver atteso oltre due anni per sollevare in cielo il suo primo trofeo in Arabia. Interrompendo l'astinenza del club saudita di 7 anni senza lo Scudetto in campionato.

"Per noi c'è delusione perché volevamo vincere il campionato", ha confidato l'allenatore dell'Al Hilal ritrovatosi secondo in conferenza stampa, di fronte ai giornalisti. "Solitamente con 84 punti l'avremmo potuto vincere, così non è stato ma alla fine negli spogliatoi ho ringraziato i giocatori. Per me sono stati straordinari, tra mille difficoltà, infortuni, cambi nella rosa, momenti complicati e pochissimo tempo per lavorare. Praticamente sono state due stagioni insieme, insomma, finita la Coppa del Mondo... dove tutto il mondo ha parlato dell'Al Hilal e del calcio saudita, abbiamo avuto pochissimo tempo".

Salvo poi sottolineare l'assenza di sconfitte in campionato in 34 giornate: "Siamo l'unica squadra imbattuta al mondo e portiamo a casa solo un titolo, la King Cup. In Champions (League asiatica, ndr) ce la ricordiamo tutti la partita, dove ai supplementari potevamo chiaramente vincere. E il campionato purtroppo non siamo riusciti a vincerlo". Ma dopo la finale di Champions League persa malamente con l'Inter appena un anno fa, stavolta all'ultimo turno di SPL il tecnico piacentino si è visto sfuggire il titolo in 90 minuti.

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