Troppo brutta per essere vera. Terzo ko in sette giornate, inizia il processo all'Inter
Era partita bene, è finita con la terza sconfitta in sette giornate di campionato. La domenica dell'Inter è di quelle da dimenticare: il 3-1 subito a Udine fa il paio con i ko dell'Olimpico e nel derby. Anche per le modalità con cui è arrivato: vantaggio nerazzurro, rimonta e sconfitta, con tanto di remi in barca nel finale. Brutti messaggi, conditi da una partita scandita anche dal nervosismo: alla mezz'ora, la scelta di Simone Inzaghi di sostituire Mkhitaryan e Bastoni, ammoniti, manda su tutte le furie il difensore nerazzurro. Brutte immagini in TV, ma rabbia comprensibile quantomeno.
Le spiegazioni di Inzaghi, i votacci dell'Inter. Tradiscono quasi tutti, nelle fila interiste. A partire da Marcelo Brozovic, peggiore in campo nelle pagelle TMW, segnate da pochissime sufficienze. A cercare spiegazioni è proprio l'allenatore: "Il doppio cambio? Dovevano pagare tutti, hanno pagato loro perché ammoniti - spiega nel post gara, aggiungendo - sono il primo responsabile, ma la prestazione di oggi mi lascia perplesso". Nove gol subiti in tre gare, l'ennesima conferma della fragilità di una squadra che dei fantasmi difensivi - e pure di una certa pochezza offensiva - non riesce proprio a liberarsi.






