Valanga viola sugli Hearts: la Fiorentina ritrova il sorriso con una cinquina in Conference
Serviva una vittoria, servivano i gol: alla Fiorentina è arrivato tutto, nella notte di Conference con gli Hearts. La sfida di ritorno ha visto proseguire il copione dell'andata: viola troppo superiori sin dall'inizio, nonostante un sussulto dopo neanche trenta secondi, e partita indirizzata già all'intervallo. Stavolta ancor di più, visto che il tabellone recitava 4-0. Il secondo tempo, così, è pura formalità e gestione del cronometro e del punteggio. Tanti picchi individuali, in una bella prova corale.
Nel post-partita, finalmente, Italiano può gioire per una squadra concreta, capace di colpire senza sprecare più di tante palle gol e che sembra iniziare a trovare confidenza con questa nuova realtà europea. La cinquina agli Hearts restituisce il sorriso un po' a tutti, con qualche piccola eccezione. Per primo Cabral, entrato solamente per 4 minuti più recupero nonostante un risultato acquisito. Interrogato sul tema nel post-partita, Italiano ha detto: "Siamo in tanti, in quella zona di campo dobbiamo cercare soluzioni e si premia chi in questo momento può dare efficacia e concretezza, gol. Nessuno è abbandonato". Per passare il girone al primo posto servirà una simil-impresa con annesso passo falso del Basaksehir, ma anche solo ritrovare il sapore delle vittorie può aiutare.






