Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Il Milan ha fatto il Milan. Anche in Champions League

Il Milan ha fatto il Milan. Anche in Champions League TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Simone Bernabei
autore
Simone Bernabei
giovedì 15 settembre 2022, 08:45Il corsivo

Magari qualcuno si sarà riempito la testa di punti interrogativi. Ma il voto più alto delle pagelle di TMW nel successo del Milan contro la Dinamo Zagabria lo ha preso Stefano Pioli. E non perché i vari Leao, Giroud, Theo o Pobega non lo meritassero. Ma semplicemente perché vedere un Milan così non era scontato. Anzi. Non che i rossoneri abbiano brillato per gioco e vivacità tecnica. In una partita normale però, contro una squadra normale ma in un contesto decisamente sbrilluccicante, il Milan si è sentito ancora forte. E non era semplice, di casi contrari ne è pieno il mondo del pallone. Ed il merito è appunto del suo allenatore. La partita è scivolata via, molto semplicemente, ed è successo quello che spesso capita in campionato da 12 mesi (abbondanti) a questa parte. Ovvero che Leao e compagni, anche quando non brillano, portano a casa il risultato. In Serie A è più “semplice”, in Champions tutt’altro. Gare del genere rischi di perderle, eccome. Sugli spalti invece la sensazione chiara e diffusa era una sola: il Milan questa partita la vince. E così è stato.

Una vittoria di squadra prima ancora che di individualità. Certo, gli assist di Leao e di Theo, prima ancora che i gol, hanno fatto la differenza. Ma tutto è sembrato armonizzarsi in quel concetto di gruppo che Pioli ama tanto sottolineare. Ed il risultato è stato un dominio del gioco, pur senza eccessi stilistici, che ha portato alla naturale conseguenza: la vittoria. Un passaggio non certo scontato per i rossoneri, basta leggere il numero di presenze Champions dei protagonisti per intravedere le insidie di una partita contro la squadra che ha steso il Chelsea e fatto esonerare Thomas Tuchel. Uno che la Champions l’ha vinta, per dire. E la serenità con cui il Milan ha fatto il suo dovere è piaciuta a tutti, dai giocatori che si sentono parti vibranti di un progetto sportivo al tecnico e i tifosi. Un cammino iniziato bene, non ancora concluso ma il cui indirizzo fa ben sperare. Soprattutto per quello visto sul campo: se a Salisburgo all’esordio un po’ di emozione poteva starci, con la Dinamo il Milan ha fatto il Milan. Il solito Milan. Quello che ha vinto lo scorso anno il campionato e che ora vuol capire dove potrà arrivare anche nella campagna europea.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile