Brasile, Ancelotti criticato sui social. Lui insorge: "Sicuro al 100% di non essere uno stupido"
Non sta vivendo un mandato in totale serenità Carlo Ancelotti da commissario tecnico del Brasile, anche se la dose di aspettative sul suo conto era prevedibile potesse essere elevata. Ma sui social network in molti hanno messo in dubbio le capacità dell'allenatore italiano, che invece ha risposto di tutto punto nell'intervista rilasciata al Folha de S. Paulo. Con un confronto da far aprire gli occhi.
"In Italia si dice che tutti gli uomini vogliono fare gli allenatori e tutte le donne le architette. Non so se me ne intendo di calcio o no, ma nessuno può giudicarmi per questo", ha detto 'Carletto'. "L'unica cosa certa è che ho preparato più di 1.400 partite. Forse non è sufficiente per intendersi di calcio, ma è senza dubbio una buona dose di esperienza. Solo una persona ha preparato più partite di me: Alex Ferguson, che ne ha preparate più di 2.000".
E l'ex tecnico del Real Madrid ha proseguito: "Ascolto i consigli di tutti, ma l'unico che potrebbe davvero essere la persona giusta per consigliarmi è Alex Ferguson. Sono sicuro al 100% di non essere un genio, ma allo stesso tempo sono sicuro al 100% di non essere uno stupido", la conclusione dell'analisi infastidita di Ancelotti. Adesso il suo Brasile affronta i preparativi per gli ottavi di finale contro la Norvegia di Haaland, avversario fisico, ben organizzato in difesa e con uno staff preparato.






