Brasile, niente da fare: Raphinha salta la Norvegia. Ancelotti non forza il rientro
Niente da fare per Raphinha: il verdetto è ufficiale e l'attaccante del Barcellona dovrà saltare la cruciale sfida degli ottavi di finale tra Brasile e Norvegia, in programma domenica alle ore 22:00 al MetLife Stadium nel New Jersey. Come anticipato dal portale GE, l'esterno offensivo di 29 anni ha iniziato martedì la fase di transizione dalle scarpe da ginnastica agli scarpini in campo, ma non è ancora riuscito a svolgere una sola sessione di allenamento insieme al resto del gruppo.
Carlo Ancelotti e lo staff medico della Seleçao avevano fissato la giornata di ieri come termine ultimo per valutare la sua idoneità per la partita contro Haaland e compagni, ma alla fine non si rischierà nulla: bando alle ricadute, specialmente dopo aver già perso Lucas Paquetá per un grave infortunio alla coscia sinistra. Raphinha, che si allena a parte insieme a Rayan, punta in realtà ad un ritorno ipotetico nel quarto di finale, previsto per sabato 11 luglio a Miami contro la vincente di Messico-Inghilterra. Questo a patto che il Brasile batta la Norvegia.
Allora saranno passati esattamente 20 giorni dalla lesione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra, lo stesso muscolo che si era già infortunato a marzo. Senza l'attaccante del Barça, si ipotizza che il ct italiano confermi il tridente offensivo visto nell'ultima sfida del girone e nella sofferta vittoria per 2-1 contro il Giappone, decisa al 96° da Gabriel Martinelli. Al rientro Rayan a destra, Vinicius a sinistra e Matheus Cunha da falso nove, con uno tra Endrick e Neymar pronto a subentrare.






