Come cambia il calcio: è il Marocco ad essere deluso dal pari con il Brasile
Per l'allenatore del Marocco, il pareggio per 1-1 con il Brasile, questo sabato, alla prima Coppa del Mondo, ha avuto un retrogusto amaro e con un pizzico di frustrazione. Un manifesto del calcio che cambia sempre più velocemente, anche se è da diversi anni ormai che questa Nazionale mostra la sua continua crescita, mentre un colosso come il Brasile non vive certo il suo picco storico.
"Abbiamo giocato una bella partita. Avremmo voluto vincere, ma il calcio è così. Oggi continueremo a lavorare su ciò che abbiamo lasciato a desiderare per essere pronti contro la Scozia. Ho parlato con i giocatori e ho sentito che sono delusi, perché volevano vincere, ha detto l'allenatore del Marocco, Mohamed Ouahbi, a commento della partita.
"Abbiamo Bilal, Saibari, Brahim. Questo ci ha permesso di avere un maggiore controllo. Quello che apprezzo sono i principi su cui abbiamo lavorato fin dal primo giorno. Crediamo in questo e nella personalità dei giocatori. Hanno osato giocare e hanno osato andare avanti e uscire con la palla sotto pressione", ha detto ancora Ouahbi.
Al New Jersey Stadium, il Marocco, semifinalista dell'ultima Coppa del Mondo, ha dominato la fase iniziale del mach, aprendo le marcature con un bel gol di Saibiri, approfittando di un buco della difesa brasiliana. Il pareggio della nazionale allenata da Carlo Ancelotti è arrivato nel primo tempo, con un grande gol di Vinicius.






