Il Como ha un nuovo pendolino sulla destra: dal futsal al Lago, chi è Yan Couto
Un piede mica male, per la fascia destra del Como. Come tanti brasiliani, Yan Couto, prossimo innesto della società lariana, è partito dal futsal. L’ha giocato fino ai 13 anni, per poi capire che il calcio “vero” sarebbe stato il suo futuro. Nato a Curitiba il 3 giugno 2002 e cresciuto nella squadra della città, nel 2020 fa il salto in Europa, al Manchester City, forse ispirato dal suo inserimento nella classifica dei migliori talenti giovanili del quotidiano The Guardian. Non gioca mai, iniziano i prestiti: Girona e Braga, prima di approdare al Borussia Dortmund nel 2024.
Esplode di fatto al Girona, soprattutto nella stagione 2023/24: nella squadra rivelazione di Michel, terza in LaLiga e qualificata per la prima volta in Champions League, è tamburo che batte sulla destra. Un gol e dieci assist in 34 giornate di campionato. I gialloneri ci puntano in prestito con obbligo di riscatto, anche se in Germania non trova sempre continuità, chiudendo i due campionati sotto le venti presenze complessive.
Non proprio un Adone - 168 cm di altezza -, è un terzino che ha nella spinta la sua miglior qualità, con una buona propensione al dribbling e al cross. Può giocare anche da quinto, decisamente meno da laterale bloccato. Nel calcio di Fabregas è perfetto per associarsi al gioco corale della squadra, il modello è ovviamente Daniel Alves, anche se la qualità in fase di manovra dell’ex Juventus e Barcellona è merce rara per chiunque. Nel 2019 ha vinto il Mondiale Under 17 con il Brasile, e nel 2023 ha debuttato con la Seleçao, partecipando anche alle qualificazioni mondiali, senza però convincere Carlo Ancelotti a portarlo in Nord America.






