Corea del Sud, Son: "Mi sento come un ragazzino. Devo persino calmare i miei compagni"
Anche Heung-Min Son disputerà il suo quarto Mondiale con la Corea del Sud e affronterà la Repubblica Ceca all'Estadio Guadalajara. Con 144 presenze, da bandiera della Nazionale e come top player tra tutti i componenti della rosa, cercherà di portare più in fondo possibile i suoi compagni di squadra.
"Sono felicissimo di tornare su un campo del Mondiale, un qualcosa che sognavo fin da quando ero piccolissimo", ha dichiarato nella conferenza stampa prima del debutto nel Gruppo A. "Che si tratti del mio primo Mondiale o del quarto, mi sento di nuovo come un ragazzino. Questo è il palcoscenico dei sogni. Non è qualcosa che si può esprimere con una sola parola. Che sia la prima, la quarta o la sesta Coppa del Mondo, la nostra mentalità deve essere la stessa quando partecipiamo a questo torneo".
"Penso che in Qatar abbiamo mostrato molta forza, ma abbiamo anche subito sconfitte e fallimenti. Credo siano lezioni da cui abbiamo imparato per andare avanti. Naturalmente ora siamo un po' più maturi ed esperti. Ci sono alcuni cambiamenti nella rosa, ma la nostra mentalità sul palcoscenico mondiale rimane la stessa", ha aggiunto l'ex Tottenham, con il quale ha trionfato in Europa League prima di trasferirsi negli USA e giocare con i Los Angeles FC.
"L'atmosfera, fin da subito, è fantastica. E ogni volta che vedo i miei compagni di squadra lavorare così duramente per il gruppo, per la Corea, a volte devo persino calmarli. Siamo prontissimi e spero che domani otterremo un buon risultato, perché sono sicuro che i miei compagni lo meritino". Poi Son ha aggiunto: "Per quanto riguarda l'importanza della prima partita, io non vivo per il domani. Oggi è il giorno più importante per me e devo migliorare me stesso. Oggi sarò concentrato sull'allenamento. Domani potrò pensare a domani. Domani faremo del nostro meglio".
"Abbiamo tre partite durante la fase a gironi - ha proseguito l'attaccante della Corea del Sud - e ogni singola sfida sarà importantissima. Giocheremo con il coltello tra i denti e cercheremo di andare oltre le nostre capacità e possibilità".






