Epica qualificazione dell'Iraq ai Mondiali, dopo 3 giorni di viaggio per raggiungere il Messico
Qualificazione storica per l'Iraq che torna ai Mondiali 40 anni dopo l'ultima volta. Si giocava in Messico all'epoca e in Messico è stata conquistata la qualificazione, sul neutro di Guadalupe, superando la Bolivia.
Festa grande per le strade di tutto il Paese, tutto questo in un contesto di guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran che ha trascinato anche l'Iraq. Dall'inizio del conflitto si contano almeno 100 vittime.
Tuttavia il popolo iracheno ha voglia di vivere. E di festeggiare. Invadendo le strade di Baghdad e celebrando la selezione di Graham Arnold, australiano di Sydney, che nel maggio scorso ha sposato la causa irachena.
Per giocare la finale playoff contro la Bolivia ci sono voluti tre giorni di viaggio, a seguito delle sospensioni dei voli aerei in Iraq a seguito della guerra in corso. Una vittoria epica, che ha dato un momento di gioia a un popolo da troppi anni martoriato dai conflitti.











