Il fotografo di Messi e baby Yamal nel 2007: "Leo era teso, salvò tutto la mamma di Lamine"
Joan Monfort è il fotografo che ha realizzato i celebri scatti a Lionel Messi e un Lamine Yamal neonato nel 2007, le immagini che oggi stanno facendo il giro del mondo. Oggi che è in pensione, e che i due assi si sfideranno nella finale dei Mondiali 2026, torna a parlare di quei momenti: "Non credevo nel destino, adesso sì".
Come nasce l'idea dello scatto
Racconta il fotografo: "Alla fine dell'Europeo 2024 è magicamente riapparsa. L'ha postata il padre di Lamine su Instagram. La storia è che il Barcellona e Unicef preparavano un calendario e avevano deciso di accoppiare un calciatore di prima squadra e un bambino della Catalogna, a sorteggio. C'era l'idea di trasmettere senso di umanità con l'avvicinarsi del Natale. Quando mi dissero che il bambino aveva solo pochi mesi mi preoccupai, mentre facevo il bagnetto a mia figlia mi venne l'idea della vaschetta e della papera e il giorno dopo portai tutto al Camp Nou".
Messi preoccupato dal baby Yamal
In conclusione, Monfort spiega anche quanto fosse dubbioso il campione argentino: "Messi ancora oggi è riservato, allora era proprio timidissimo. Era teso avendo visto un bambino così piccolo, pensava dovesse fare con un ragazzino. Cercavo di dargli consigli, ma dovevo pure fare la foto: a salvarci è stata la mamma di Lamine. E nelle foto sorridono tutti: missione compiuta".






