Germania, Nagelsmann svela: "Schlotterbeck, infortunio alla caviglia. Non aveva un bell'aspetto"
La Germania, dopo il 7-1 all'esordio contro Curaçao e il 2-1 inferto alla Costa d'Avorio, si è qualificata per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026 in USA, Canada e Messico. Intervistato dai canali ufficiali della Federazione, il commissario tecnico Julian Nagelsmann ha parlato dell'ultima partita del girone di giovedì contro l'Ecuador, che anticiperà la fase ad eliminazione diretta. E ha attirato l'attenzione la preoccupazione dell'allenatore 38enne per Nico Schlotterbeck, una dei due titolarissimi in difesa.
Il difensore del Borussia Dortmund, adulato dal Real Madrid, è stato costretto a uscire all'intervallo dell'ultimo match disputato contro gli Elefanti per infortunio e Nagelsmann ha aggiornato sulle sue condizioni: "Ha un infortunio al legamento collaterale della caviglia. Dobbiamo aspettare gli esami strumentali, ma purtroppo non aveva un bell'aspetto. Gli va reso grande merito per aver resistito fino all'intervallo. Si è dato completamente per la squadra".
Chi ha colpito in questa edizione della Coppa del Mondo invece è Deniz Undav, per il quale i tifosi tedeschi reclamano la titolarità. "Si può sempre discutere di tutto. Ci sono approcci diversi", ha spiegato Nagelsmann. "Perché dovrei interrompere il suo momento magico proprio ora? È incredibilmente intelligente nei movimenti. Prima del secondo gol ha fatto un controllo sensazionale. Non potrebbe interpretare il suo ruolo meglio di così. Ma si può anche sostenere che debba giocare dall'inizio. Discuteremo entrambe le opzioni, anche con Deniz. In cuor suo è felice di come stanno andando le cose in questo momento".
Con l'accesso matematico ai sedicesimi di finale del torneo planetario, eppure contro l'Ecuador il CT della Germania potrebbe non adottare un turnover pesante. Nemmeno per concedere riposo a tanti giocatori che invece ne gioverebbero dopo una stagione logorante: "Non possiamo influenzare gli altri gironi. Fare calcoli nel calcio è difficilissimo. Prima o poi affronteremo squadre forti. Discuteremo all'interno dello staff tecnico e con Rudi Völler (direttore sportivo, ndr) cosa gestire in base al carico di lavoro. Dobbiamo però anche mantenere il ritmo per i prossimi impegni. Sarà probabilmente un mix".






