"I neri non sanno mantenere la concentrazione". Bufera in Serbia dopo le parole di Bogdanovic
Un episodio di razzismo è andato in scena nella serata di ieri sull’emittente pubblica serba RTS. L’ex attaccante jugoslavo (tre presenze e due gol), e ora commentatore televisivo, Rade Bogdanovic ha infatti criticato l’espulsione di Nathan Ngoy nel corso della sfida fra Iran e Belgio lasciandosi andare in considerazioni che hanno suscitato forti polemiche.
“A questo livello essere l’ultimo difensore, mancare un pallone o calciarlo debolmente per poi fermare fallosamente l’avversario, porta sempre all’espulsione. Ho sempre detto che questi giocatori, e non sono razzista, i giocatori di colore non hanno la concentrazione per resistere a più di 60 o 80 minuti in gare come queste”.
Parole dal retrogusto razzista per cui Bogdanovic si è rifiutato di scusarsi e ritrattare, ribadendo invece la sua visione: “Se volessimo entrare nei dettagli lo potremmo fare, ma anche altri commettono errori e non sto generalizzando. - prosegue ancora il classe '70 - Ma la maggior parte di loro (dei giocatori neri NdR) manca di concentrazioni e poi succedono cose del genere”.
Resta ora da capire se RTS interromperà il rapporto con l’ex calciatore, come già successo in casi simili altrove anche recentemente, o se Bogdanovic sarà confermato come commentatore per il resto della Coppa del Mondo.






