Koulibaly: "Il Senegal è la nazionale più forte del mondo. Obiettivo? Minimo i quarti"
Outsider? No, grazie. Il Senegal vuole essere protagonista al Mondiale e a ribadirlo è stato Kalidou Koulibaly, leader e capitano dei Leoni della Teranga, che ha fissato obiettivi ambiziosi per una nazionale ormai abituata a confrontarsi con il calcio d’élite.
Inserito in un girone particolarmente impegnativo insieme a Francia, Iraq e Norvegia, il Senegal punta a confermare la propria crescita internazionale. Koulibaly non si nasconde e sottolinea come la squadra debba affrontare la competizione con fiducia nelle proprie qualità: "Sappiamo di essere capaci di fare grandi cose e spero che riusciremo a dimostrarlo. Dobbiamo mantenere i piedi per terra, perché un Mondiale è sempre difficilissimo, ma sappiamo anche di avere talento, qualità, umiltà e professionalità per arrivare il più lontano possibile", ha spiegato il difensore ai microfoni di RMC.
Il centrale senegalese ha poi evidenziato come l'obiettivo principale sia regalare emozioni al proprio popolo. "Il nostro compito è far sognare i senegalesi. Io sogno in grande: per me il Senegal è la squadra più forte del mondo. Sappiamo che esistono altre nazionali e giocatori straordinari, ma vogliamo andare il più lontano possibile e, perché no, arrivare fino in fondo".
Per Koulibaly, la differenza in tornei di questo livello si gioca soprattutto sul piano mentale. "Bisogna credere di poter battere chiunque. Nessuno crederà in noi se non lo facciamo noi per primi. Serviranno umiltà, sacrificio e disciplina". Il traguardo minimo indicato dal capitano è chiaro: raggiungere almeno i quarti di finale, un risultato che rappresenterebbe un nuovo passo avanti nella storia del calcio senegalese. "Speriamo di arrivare almeno tra le migliori otto del torneo. È il primo obiettivo. Poi, come tutti, abbiamo un sogno ancora più grande nella testa".






