Klopp si presenta da ct della Germania: "Pressing alto, coraggio e una formazione chiara"
Il nuovo corso della Germania targato Jurgen Klopp è ufficialmente iniziato. Nel corso della conferenza di presentazione, il nuovo commissario tecnico ha illustrato la propria visione per la Mannschaft, toccando temi che spaziano dall'identità tattica al rapporto con i media, fino all'organizzazione del lavoro e all'eredità lasciata da Julian Nagelsmann.
"È un grande onore. Servirà l'aiuto di tutti"
Klopp ha esordito con entusiasmo: "Felice. È un grande onore per me". Il tecnico ha spiegato che in passato c'erano già stati contatti con la federazione, senza però arrivare a un accordo. Ha poi invitato tutto l'ambiente a remare nella stessa direzione: "Avremo bisogno anche di voi", ha detto rivolgendosi ai giornalisti, ai quali ha però chiesto maggiore discrezione dopo le numerose indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane. "Sono rimasto sorpreso, non infastidito, dalla quantità di informazioni uscite. Se verrà coinvolta la mia famiglia, me ne vado", ha avvertito. Klopp ha inoltre confermato il coinvolgimento del suo storico consulente Mark Kosicke, definito una sorta di "co-allenatore per la strategia", sottolineando la volontà di analizzare e migliorare ogni aspetto dell'organizzazione.
"Pressing alto e coraggio saranno la nostra identità"
Sul piano tecnico, il nuovo CT ha anticipato alcuni dei principi che caratterizzeranno la Germania: "Il pressing alto sarà un elemento chiave, insieme a una formazione stabile e a una strategia chiara". Pur riconoscendo il valore della Spagna campione del mondo, Klopp ha ribadito di voler costruire una squadra coraggiosa: "Sono coraggioso e lo rimarrò". L'ex allenatore del Liverpool ha infine spiegato di non aver avuto contatti con Julian Nagelsmann dopo il Mondiale, ribadendo però il profondo rispetto nei confronti del suo predecessore e definendo ormai definitivamente chiuso ogni vecchio dissapore tra i due.






