Marocco, il ct Ouahbi: "La Francia è affascinante. Non riuscivamo a salire con la difesa"
Il tecnico del Marocco, Mohamed Ouahbi, ha parlato in conferenza stampa dopo la sfida contro la Francia, persa per due a zero. “Eravamo, sinceramente, in difficoltà. La prima metà è stata molto complicata, la Francia dominava il pallone. Avevamo problemi, quando avevamo il pallone la transizione non era abbastanza fluida. Io volevo dare nuova vita alla partita e per questo ho fatto i cambi. Nella seconda metà abbiamo fatto meglio, abbiamo avuto il possesso palla. Avevamo di fronte una grandissima squadra. Mi sarebbe piaciuto vedere il finale di gara se la Francia non avesse segnato il primo gol”.
Sui possibili rimorsi di oggi
“La verità è che volevamo giocare di più con il pallone. Non pensavamo di difendere così tanto, alla fine dipende dal contesto e dalle fasi da gioco. La mia sensazione era che non potevamo alzare troppo la linea della retroguardia. I primi quindici minuti del secondo tempo sono stati abbastanza positivi in questo senso. Abbiamo giocatori giovani, con talento, non cerchiamo scuse. Abbiamo fatto abbastanza bene, però risulta difficile fare un’analisi a posteriori, credo che i miei calciatori abbiano dato tutto. Dobbiamo riconoscere che la Francia è stata eccellente”.
Sul futuro
"Abbiamo una Coppa d'Africa che arriva prima del 2030 e vogliamo prepararci per vincerla. Quando sei in una competizione del genere... Abbiamo tanti giocatori forti, giovani, che ci hanno permesso di arrivare al quarto di finale. Siamo tranquilli, vogliamo crescere".
Sulla Francia
"La selezione francese è affascinante. Hanno giocato le ultime due finali, la sua federazione lavora molto bene, ha enorme talento. Ha giocatori che si sforzano ed è ciò che fa la differenza. Il piano partita? Sapevamo di dovere fare di più che potevamo, ma è chiaro che oggi la Francia è stata migliore. Chissà che non potremo eliminarli fra quattro anni".
Sulla passione dei tifosi marocchini
"Che posso dire. Sapevamo di non giocare solamente per noi e questo dà molta energia per crescere. Vogliamo tenere questa mentalità ancora. Una squadra che possa sognare in futuro".
Qual è il bilancio?
"Non può essere molto dettagliata, perché non ho una prospettiva. Siamo arrivati dal mese di marzo. Mi ha fatto piacere, positivamente, come i giocatori si sono adattati al nostro progetto".






