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Messi, la matematica si arrende: "Non dovrebbe esistere". Lo studio diventa virale

Messi, la matematica si arrende: "Non dovrebbe esistere". Lo studio diventa virale TUTTOmercatoWEB
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Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
Oggi alle 16:26Mondiali 2026

Lionel Messi continua a stupire non solo sul campo, ma anche... nei modelli matematici. A pochi giorni dalla semifinale del Mondiale 2026, il divulgatore scientifico spagnolo Javier Gironza ha pubblicato sui social un'analisi destinata a far discutere, sostenendo che il fuoriclasse argentino rappresenti un caso praticamente impossibile dal punto di vista statistico. Lo studio prende in esame il rendimento offensivo dei calciatori dei cinque principali campionati europei, calcolando gol e assist prodotti ogni 90 minuti. La distribuzione dei dati segue la classica campana di Gauss, con una media di circa 0,35 partecipazioni a rete per partita e una deviazione standard di poco inferiore a 0,20.

Un'anomalia da quasi sei deviazioni standard

Secondo Gironza, i grandi campioni come Kylian Mbappé, Cristiano Ronaldo o Erling Haaland si collocano già in una fascia eccezionale, attorno alle quattro deviazioni standard dalla media. Messi, però, va oltre: il suo rendimento raggiunge addirittura 5,9 deviazioni standard, un valore che in statistica identifica una vera e propria anomalia. Tradotto in termini probabilistici, un giocatore con questi numeri avrebbe una probabilità di circa uno su 570 milioni di esistere all'interno della popolazione dei calciatori d'élite.

Una carriera fuori da ogni statistica

L'analisi evidenzia anche un altro dato impressionante. Dal secondo dopoguerra a oggi, nei cinque maggiori campionati europei hanno giocato circa 60mila calciatori: statisticamente, per assistere alla nascita di un altro Messi bisognerebbe attendere oltre 400mila anni. Una provocazione matematica che rende bene l'idea dell'unicità del numero 10 argentino. E la cosa più sorprendente è che questa "anomalia statistica" continua ancora a fare la differenza sul campo: a 39 anni, con otto Palloni d'Oro in bacheca, Messi ha già trascinato l'Argentina fino alle semifinali del Mondiale, confermando ancora una volta di essere un caso unico nella storia del calcio.

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