Portogallo, il CT su Cristiano Ronaldo: "Non può essere sostituto. Ha cambiato questo sport"
Da quando è diventato commissario tecnico della nazionale, tre anni e mezzo fa, Roberto Martinez si è immerso nella storia e nella cultura calcistica del Portogallo. Una nazione di appena 10,7 milioni di abitanti, ma l'Europeo vinto nel 2016 resta scolpito nei cuori del popolo rosso e verde. "Ricordiamo che il Portogallo si è qualificato a sette Mondiali consecutivi, ora nove in totale, da quando Cristiano Ronaldo è arrivato in nazionale. Ha dato un'incredibile continuità nelle qualificazioni ai grandi tornei", la sottolineatura del CT della Seleção das Quinas nell'intervista a The Athletic.
A dispetto di scetticismi e correnti d'opinione sul web, Martínez crede ancora fermamente che il Portogallo, schierando Ronaldo, sia più vicino a partire con un gol di vantaggio che con un uomo in meno. "Qui entriamo in una splendida conversazione quando parliamo della figura iconica di Cristiano Ronaldo", afferma il tecnico catalano. "Un calciatore unico che ha cambiato questo sport. Il suo impegno nei confronti del calcio è ancora un esempio per molti giovani. Ventuno anni di servizio per la nazionale, 227 partite con la maglia della selezione. Nessun altro giocatore ci è mai riuscito. Il numero di gol. Tutti questi dati rendono Cristiano Ronaldo un'icona".
Insomma, non è ancora arrivato il momento per CR7 di dire basta. Nemmeno per il suo tecnico del Portogallo: "L'influenza di Cristiano Ronaldo come numero 9, il movimento, il tempo del movimento, la finalizzazione, il modo in cui apre gli spazi, il modo in cui può condizionare la linea difensiva avversaria, questo è un grandissimo punto di forza". Ma non solo, perché anche in ritiro fa la differenza: "Il suo atteggiamento è fresco come quello di un diciottenne che gioca per la prima volta in nazionale". Mentre al suo sesto Mondiale cercherà di avvicinarsi a quota 1.000 gol, è cominciato il dibattito in merito alla possibilità di vederlo alla prossima edizione del Mondiale 2030 all'età di 45 anni.
E Roberto Martinez ha risposto: "Cristiano non può essere sostituito. Un cambio alla pari è impossibile. Ma come per ogni cosa, bisogna trovare soluzioni e percorrere strade diverse per avere una squadra offensiva in grado di produrre lo stesso numero di gol. I numeri di Cristiano non possono essere replicati da un singolo sostituto, è impossibile".






