Ramos ignorato, Martinez: "Ronaldo poteva giocare 90 minuti. Leao? Dovevo gestirlo"
Dopo l'eliminazione del Portogallo contro la Spagna (1-0) negli ottavi di finale del Mondiale 2026, Roberto Martinez ha spiegato la scelta di non concedere neppure un minuto a Gonçalo Ramos, protagonista della vittoria nella sfida contro la Croazia.
Il commissario tecnico ha difeso la decisione, sottolineando come Cristiano Ronaldo fosse nelle condizioni ideali per disputare l'intera partita. "È un modo troppo semplice di analizzare le cose. Cristiano era fisicamente pronto per giocare tutti i 90 minuti. Sa aprire spazi, adattarsi alle situazioni di gioco ed è fondamentale avere un giocatore con le sue caratteristiche dentro l'area di rigore".
Martínez ha ammesso che l'attaccante del PSG avrebbe potuto rappresentare un'opzione soltanto in caso di tempi supplementari: "Forse nei supplementari sarebbe stato utile avere Gonçalo Ramos, ma il nostro piano partita era diverso. Dovevamo limitare i giocatori offensivi della Spagna e non aveva senso rinunciare ai nostri attaccanti". Il tecnico ha poi spiegato anche la sostituzione di Rafael Leao: "Contro la Croazia è stato il migliore in campo e non giocava 90 minuti da diverso tempo. Aveva bisogno di essere gestito".
Infine, Martínez ha respinto le critiche sul percorso della sua squadra, nonostante l'eliminazione e il successivo annuncio dell'addio alla panchina del Portogallo: "Non sono deluso dalla prestazione. Volevamo arrivare fino alla finale e sono estremamente orgoglioso di quanto fatto. Abbiamo affrontato squadre come Francia, Spagna e Germania, abbiamo vinto la Nations League. Oggi il risultato non è quello che speravamo, ma in tornei di questo livello può succedere".






