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Portogallo, Martinez: "CR7 paragonabile a Messi? Tutti e due hanno migliorato il calcio"

Portogallo, Martinez: "CR7 paragonabile a Messi? Tutti e due hanno migliorato il calcio" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
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Andrea Losapio
martedì 23 giugno 2026, 22:24Mondiali 2026

Roberto Martinez, tecnico del Portogallo, ha parlato dopo la vittoria per due a zero contro l'Uzbekistan. "Credo che sia importante controllare le emozioni, quello che abbiamo cercato di fare nella prima partita. Lì abbiamo segnato molto presto e poi abbiamo perso il controllo della partita, ci siamo fatti prendere dall'entusiasmo e dall'emotività. Abbiamo cercato di giocare in modo diverso. Come contro il Congo è stata una gara intensa. I cinque sostituti erano molto disciplinati e sapevano cosa fare".

Sulla partita.
"La squadra ha giocato benissimo, non solo questa sera. Negli ultimi giorni ci siamo concentrati su cosa non ha funzionato, abbiamo lavorato molto sui calci piazzati e avuto tante opportunità nelle gare precedenti che non siamo riusciti a trasformare. Questa sera la squadra ha fatto vedere il senso di responsabilità, ignorando le critiche, giocando uniti. È una squadra molto flessibile rispetto ai singoli. Certo che segnare così presto ci ha reso le cose più facili, ma le cose sarebbero potute andare in modo diverso. Invece abbiamo mantenuto il controllo, sono davvero soddisfatto".

Si possono mettere a confronto Cristiano Ronaldo e Lionel Messi.
"Entrambi hanno fatto la storia del calcio, lo hanno migliorato. La rivalità è importante per crescere ulteriormente, il nostro capitano ha giocato in sei mondiali, facendo gol in tutte le edizioni. Ma è anche un giocatore che è un modello per tutti i suoi compagni all'interno della Nazionale, ha un atteggiamento molto positivo sia in campo che nello spogliatoio. Non si tratta solo di fare gol, dei passaggi, della disciplina che ci mette sempre. È fantastico, unico, so che si riprenderà al meglio per la prossima partita".

Sulla settimana difficile di Ronaldo.
"Sapevamo di avere addosso tanta pressione per via delle critiche, fake news contro Cristiano rispetto a quanto succedeva all'interno della squadra. Però avevamo anche delle cose meravigliose su cui concentrarci. Ci siamo concentrati sull'orgoglio di giocare per la Nazionale, i miei calciatori sono fantastici e sanno concentrarsi sulle cose importanti. Si sono saputi concentrare su quello che dovevano fare. Questa cosa ci ha spinto a motivarci ancora di più. CR7 è stato il capitano perfetto, ha messo la sua esperienza al servizio della squadra".

Ha parlato di rabbia, come ha saputo motivare i giocatori?
"Quando si tratta di uno sport collettivo è importante vedere le cose con lucidità. Ci siamo guardati in modo razionale e ci siamo domandati come era successo e perché. I ragazzi hanno saputo essere molto razionali e disciplinati".

Sugli avversari.
"Rispetto molto il lavoro che Fabio Cannavaro ha fatto con la sua squadra, ha una struttura difensiva molto forte. Siamo riusciti a fermarli ma hanno mostrato di potere essere minacciosi. Hanno un capitano molto forte. La Colombia? Inutile che vi dica io quanto talento abbia, anche come squadra nel complesso sono molto unito, forte, entusiasti di essere qui in questo mondiale".

Alle volte Ronaldo dubita di se stesso?
"È un essere umano, è una persona, ha tutto il diritto di avere le sue emozioni, commuoversi. Però abbiamo visto questa sera cos'è capace di fare, la sua professionalità è ciò che lo ha reso un calciatore così longevo. Quello che fai in una carriera, uno dei fattori più determinanti, è quanto è lunga la tua carriera. Qualcuno gliel'ha chiesto, se è genetica o lavoro: per lui è la seconda cosa, perché sa trasmetterlo ai giocatori più giovani, è un vero esempio".

Solo quattro volte una squadra ha vinto tutte le partite a un Mondiale...
"Questo è il mio terzo Mondiale, la prima volta era importante vincere ogni singola partita, unico percorso possibile per vincere la Coppa. Poi capisci che non è così. Quest'anno poi è una Coppa del Mondo molto numerosa, con 48 squadre. Abbiamo già avuto momenti sfidanti, ce ne saranno altri".

Sulle tante critiche.
"Ci sono state anche delle falsità, per i social media. Cose così in uno spogliatoio può creare scompiglio, ma è un gruppo di grande disciplina e hanno saputo concentrarsi sull'obiettivo. C'è stato anche rumore positivo, ci siamo voluti concentrare su quello. È una squadra con grande senso di responsabilità".

Sulle modifiche della mediana.
"Abbiamo un centrocampo con tanta qualità, dove c'è grande velocità, anche sulle fasce. All'esordio abbiamo mancato un po' di disciplina, il modulo che volevamo, pure quando eravamo in possesso. Ci siamo fatti prendere in contropiede e spesso non ce la facevamo ad arrivare nel terzo offensivo. C'è stata mancanza di chiarezza, l'avversario ci ha fatto gol prima di metà tempo, poi abbiamo combattuto più col cuore che con la testa. Oggi è stato il contrario".

Fonte dall'NRG Stadium, Houston
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