La sentenza di Yamal: Europei o Mondiale, quando gioca dal 1' la Spagna vince sempre
Dodici partite da titolare tra Europei e Mondiali, dodici vittorie. I numeri di Lamine Yamal sono più di una semplice coincidenza: la presenza del talento spagnolo nell'undici iniziale è diventata una garanzia di successo per la Roja. Dopo il trionfo contro la Francia in semifinale mondiale, il classe 2007 ha consolidato una statistica impressionante.
L'unica partita in cui Yamal non è partito titolare è stata la gara d'esordio contro Capo Verde, terminata con uno 0-0 che aveva portato qualcuno a dubitare sulla forza della squadra di De la Fuente. L'esterno del Barcellona era stato inizialmente preservato dal CT a causa delle condizioni fisiche, ma ci ha messo poco per imprimere il proprio marchio. Da quando è tornato stabilmente nell'undici iniziale, infatti, la musica è cambiata e la sua importanza sta nel modo in cui modifica l'intera struttura offensiva della Spagna: attira raddoppi, crea superiorità numerica, obbliga gli avversari ad abbassarsi e apre spazi per i compagni con dribbling e giocate visionarie.
La statistica non significa che una squadra vinca solo grazie a un singolo giocatore, perché la forza della Spagna nasce soprattutto dal sistema costruito da De la Fuente. Ma certifica un dato evidente: quando Yamal è in campo dall'inizio, la Roja sembra avere un'arma in più per imporre il proprio calcio. A soli 19 anni, l'esterno spagnolo continua ad aggiungere record a una carriera già fuori dall'ordinario. E ora manca soltanto l'ultimo capitolo: la finale mondiale, che potrebbe consacrarlo definitivamente e consegnargli il Pallone d'Oro con largo anticipo.
Tutte le vittorie con Yamal in campo dal 1'
Europei
3-0 Croazia
1-0 Italia
4-1 Georgia
2-1 Germania d.t.s.
2-1 Francia
2-1 Inghilterra
Mondiali
4-0 Arabia Saudita
1-0 Uruguay
3-0 Austria
1-0 Portogallo
2-1 Belgio
2-0 Francia






