Ci voleva un tedesco per (ri)portare l’Inghilterra alle semifinali di un Mondiale
Sarà una grande notte in Inghilterra, l’ennesima da quando è cominciata la Coppa del Mondo 2026, che ha visto i ragazzi di Tuchel riuscire a tornare in semifinale nel torneo. Nonostante la storicità della selezione d’Oltremanica, è soltanto la terza volta che succede nella storia dell’Inghilterra. La prima quella nel Mondiale casalingo del 1966, concluso con la vittoria - l’unica dei Tre Leoni - l'ultima otto anni fa, con il quarto posto finale a Russia 2018.
Scelte forti hanno pagato
Ci voleva un tedesco, Thomas Tuchel, per riportare l’Inghilterra alla semifinale della Coppa del Mondo. Riuscirà anche a riportarla a casa, come canticchiano ormai da sessant’anni i sostenitori britannici? Ancora qualche giorno di pazienza e tutto sarà più chiaro, ma è già certo come le scelte del commissario tecnico abbiano pagato e siano risultate vincenti, al netto delle critiche per più di un’assenza rumorosa. Per fare giusto qualche nome, possono bastare quelli di Alexander-Arnold, Foden o Palmer. Le scelte forti hanno pagato, eccome. Ora però c'è da portare il tutto fino in fondo: un paio di ultimi sforzi.
I convocati di Tuchel
Portieri: Pickford (Everton), D. Henderson (Crystal Palace), Trafford (Manchester City).
Difensori: James (Chelsea), Livramento (Newcastle), Guehi (Manchester City), Konsa (Aston Villa), Stones (Manchester City), Quansah (Bayer Leverkusen), O'Reilly (Manchester City), Burn (Newcastle), Spence (Tottenham).
Centrocampisti: Rice (Arsenal), Anderson (Nottingham Forest), Bellingham (Real Madrid), J. Henderson (Brentford), Rogers (Aston Villa), Mainoo (Manchester United), Eze (Arsenal).
Attaccanti: Kane (Bayern Monaco), Toney (Al-Ahli), Watkins (Aston Villa), Saka (Arsenal), Madueke (Arsenal), Rashford (Barcellona), Gordon (Newcastle).






