Caso Balogun, Tuchel polemico: "Possiamo fare appello anche noi? Magari chiediamo a Trump..."
La decisione della FIFA di graziare Folarin Balogun ha fatto arrabbiare davvero tutti. Anche Thomas Tuchel, commissario tecnico dell’Inghilterra, è stato molto critico nei confronti di un precedente molto pericoloso per i Mondiali, contestato anche dalla UEFA e dal Belgio - stanotte avversario degli USA -, che si è visto costretto a fare ricorso contro l’inedita applicazione dell’articolo 27 del Codice disciplinare FIFA.
Il tecnico tedesco, dopo il successo dell’Inghilterra sul Messico, nonostante l’espulsione di Jarell Quansah, è partito proprio dal fatto di non poter disporre del difensore del Bayer Leverkusen nei quarti di finale con la Norvegia: “Dove inizia e dove finisce? Tutte le decisioni possono essere cambiate, o no? Dove si tira la linea? Sono domande che faccio io a voi (rivolto ai giornalisti presenti in sala stampa, ndr), e a cui non ho risposte. Possiamo fare appello se pensiamo che un cartellino rosso non fosse rosso, o che un giallo non fosse giallo? Chi decide se un cartellino è giusto? Sono domande a cui non so rispondere”.
I cronisti gli hanno poi chiesto, ironicamente, se il principe Harry, che vive negli Stati Uniti, potesse chiedere a Donald Trump di intervenire: “Magari… Sarebbe un buon punto di partenza”.






