Tuchel si lamenta dei fotografi "ingombranti": la FIFA concede autorizzazione agli staff
L'esordio dell'Inghilterra al Mondiale 2026 è stato perfetto sul campo, con il convincente successo per 4-2 sulla Croazia, ma per Thomas Tuchel non tutto è andato secondo i piani. Il commissario tecnico dei Tre Leoni ha infatti vissuto con un certo rammarico uno dei momenti più attesi della sua carriera, quello dell'inno nazionale prima della partita.
L'allenatore tedesco, alla sua prima esperienza in una Coppa del Mondo alla guida dell'Inghilterra, si è trovato davanti a una folta schiera di fotografi posizionati a pochi passi dalla panchina. Una situazione che gli ha impedito di osservare i propri giocatori durante l'esecuzione di "God Save the King". "Aspettavo questo momento da molto tempo", ha raccontato Tuchel nel post-partita. "Era qualcosa che sognavo fin da quando ho iniziato ad allenare. Invece mi sono ritrovato davanti a un muro di circa cinquanta fotografi, a meno di un metro da me. Non riuscivo a vedere nemmeno uno dei miei giocatori e questo ha un po' rovinato l'esperienza".
Il tecnico inglese ha quindi lanciato un appello alla FIFA affinché venisse modificata la disposizione dei fotografi durante i protocolli pre-gara. Una richiesta che, secondo quanto emerso nelle ore successive, sarebbe stata accolta dagli organizzatori del torneo. La FIFA avrebbe infatti autorizzato allenatori e membri degli staff tecnici a lasciare temporaneamente la zona della panchina durante gli inni nazionali per posizionarsi ai lati dell'area riservata ai fotografi, così da poter assistere senza ostacoli al momento che precede il calcio d'inizio. "Quando ero giovane, un'occasione come questa era troppo grande perfino da immaginare", ha aggiunto Tuchel. "Per questo volevo godermela fino in fondo".






