Gli USA pensano già a organizzare i Mondiali del 2038. E magari a 64 squadre
Siamo agli sgoccioli della fase a gironi dei Mondiali e già gli Stati Uniti pensano a orgnaizzarne un altro. Precisamente quello del 2038. A parlarne è Andrew Giuliani, direttore della task force per la Coppa del Mondo della Casa Bianca. Queste le sue dichiarazioni:
"Se si pensa che il torneo potrebbe arrivare a comprendere 64 squadre, credo gli Stati Uniti siano in grado di gestirlo", ha detto Giuliani riferendosi alla possibilità che la Fifa allarghi dalle attuali 48 a 64 il numero delle squadre. "Assicuriamoci prima di portare a termine questi Mondiali, prima di avanzare la nostra candidatura per il 2038 o per altre edizioni".
Ricordiamo che l'edizione del 2030 verrà organizzata in Spagna, Portogallo e Marocco, più Argentina, Uruguay e Paraguay che giocheranno le tre partite inaugurali in onore del centenario del primo Mondiale che si giocò in Uruguay. Di fatto saranno coinvolte tre confederazioni: UEFA, CAF e CONMEBOL, nonostante a quest'ultima siano toccate le briciole. Tuttavia sufficienti per estrometterla dall'organizzare il torneo del 2034, che infatti è stato assegnato all'Arabia Saudita, quindi confederazione asiatica.
Stando alla regola della rotazione, il 2038 toccherebbe di diritto all'Oceania, sempre che arrivino candidature. La Nuova Zelanda certamente non sarà in grado di ospitare da sola il torneo e avrà bisogno di unirsi a qualche altra nazione. Per questo l'ipotesi USA può davvero prendere piede. A maggior ragione se il Mondiale dovesse essere allargato a 64 squadre.






