Enzo Fernandez, 121 milioni per arrivare a metà classifica. Era vicino al Milan per 12
Come può cambiare la vita di un uomo in un mese? Chiedere informazioni a Enzo Fernandez, centrocampista argentino. Arrivato al Benfica per 10 milioni più 8 di bonus, non era titolare nella Nazionale di Scaloni. Era riuscito però a guadagnare la convocazione per il Mondiale in Qatar dove, però, non doveva essere protagonista. Entrato nelle prime due partite in corsa, nella terza - quella decisiva contro la Polonia - ha iniziato dal primo minuto. E non è più uscito dall'undici titolare, direttamente dalle gare dagli ottavi in poi. Insostituibile, ago della bilancio, probabilmente il pezzo del puzzle che serviva per mettere tutto nel verso giusto.
Così Enzo Fernandez da fine novembre a inizio dicembre ha, di fatto, cambiato la propria esistenza. Da buon centrocampista del Benfica è diventato uomo mercato, nonostante una clausola di risoluzione di 120 milioni di euro. Il Chelsea gli ha fatto una corte spietata fino ad offrirne 121, il trasferimento più costoso della Premier League per quanto riguarda una sessione di mercato invernale. Certo, si può dire che Fernandez non abbia avuto la bacchetta magica, né nella seconda parte della scorsa stagione, né in questa, visto che i Blues galleggiano a metà classifica, ben distanti da quelle che sono le prime posizioni.
Ovviamente non è colpa solamente dell'argentino, anzi. C'è uno sliding doors: ad aprile del 2022 era vicino al trasferimento al Milan, a cui avevano chiesto circa 12 milioni. Niente da fare. Oggi Enzo Fernandez compie 23 anni.






