Victor Osimhen, che a giugno sarà la cessione più costosa della storia del Napoli
Chissà cosa ha promesso, oltre allo stipendio, Aurelio De Laurentiis a Victor Osimhen per convincerlo a firmare fino al 30 giugno del 2026. Rischiava di essere una bella gatta da pelare, invece il prolungamento per altri dodici mesi portano nuovamente il Napoli a potere avere più forza contrattuale per quanto riguarda la sua cessione a giugno. Probabilmente avverrà per una cifra intorno ai 130 milioni di euro e sarà la cessione più remunerativa di sempre nel calcio italiano, superando quella di Pogba. Questo, però, è ancora da vedere. Quel che è certo è che Osimhen ha potuto prendere un giorno di permesso per essere presente al Pallone d'Oro africano, alla vigilia della sfida decisiva contro il Braga.
Osimhen il Pallone d'Oro l'ha vinto. E ora prende un permesso per andare in Nigeria anzitempo, prima della convocazione anche grazie al rosso preso con la Roma. A pensare male è possibile che sia stata una condicio sine qua non per rinnovare, ma magari è solamente una coincidenza e la necessità del presidente di trattare al meglio il proprio asset più importante abbia portato a questa decisione.
In ogni caso non cambia molto. Osimhen è stato il centravanti che ha portato lo Scudetto a Napoli dopo più di trent'anni, entrando di diritto nella short list dei migliori attaccanti della storia azzurra con Vinicio, Giordano, Careca, Altafini, Cavani e Higuain. Quando non c'è la differenza è enorme e si sente tutta. Oggi Victor Osimhen compie 25 anni.






