Da Henry a Mandzukic, da Samuel a Davids. Quanti nomi straordinari negli staff delle Nazionali
Dal campo alla panchina. La ricetta peggiore per vedere che il tempo passa è scoprire che quelli che erano i tuoi idoli fino a poco tempo fa, hanno appeso gli scarpini al chiodo e sono diventati opinionisti o allenatori. Ritrovarli in panchina. Vedere che sono in abiti civili mentre la squadra, o la Nazionale, si gioca la gara della vita. E sarà così anche in Qatar: date un'occhiata ai nomi qui sotto. Sono solo alcuni, certamente tra i più celebri del passato recente del calcio, a vivere il Mondiale 2022... Nello staff del ct.
Che nomi: da Samuel ad Henry
L'Argentina ha uno staff di volti notissimi: tra gli assistenti ci sono Walter Samuel, Pablo Aimar e Roberto Ayala. Leggende del calcio albiceleste, in quello dell'Australia c'è invece lo storico Tony Vidmar, ritiratosi nel 2008 per problemi al cuore ma leader dei Socceroos per due decenni. Grandi nomi col Belgio: nello staff di Roberto Martinez ci sono Thierry Henry e Thomas Vermaelen. Il Brasile ha l'ex portiere tra le altre del Parma, Taffarel, come preparatore degli estremi difensori, più Cesar Sampaio al fianco di Tite.
Quanti big... Recenti
Nomi da sogno nello staff della Croazia con Mario Mandzukic, Ivica Olic e Vedran Corluka al fianco di Zlatko Dalic. Nella Danimarca, tra gli altri, anche Christian Poulsen, quello del celebre sputo di Francesco Totti. Il Ghana presenta al fianco di Otto Addo anche George Boateng, nell'Olanda, insieme a Louis van Gaal, ci sono Edgar Davids e Danny Blind. Tony Sylva è invece il preparatore dei portieri del Senegal.






