Neville contro la FIFA: "È una dittatura". Scoppia il caso fuorigioco in Qatar-Svizzera
La prima grande polemica arbitrale del Mondiale 2026 esplode durante la sfida tra Qatar e Svizzera. Al centro delle discussioni c'è il calcio di rigore che ha permesso agli elvetici di sbloccare il risultato con Embolo, preceduto da una presunta posizione di fuorigioco di Remo Freuler che ha fatto infuriare il Qatar.
Ad alimentare le contestazioni è stata soprattutto la mancata diffusione delle immagini del fuorigioco semiautomatico da parte della regia internazionale, che non ha mostrato alcuna grafica utile a chiarire la posizione del centrocampista svizzero.
Tra i più critici c'è Gary Neville, oggi opinionista televisivo, che durante la diretta sull'emittente britannica ITV ha lanciato un duro attacco alla FIFA.
“Fuorigioco. Tutti pensiamo che fosse fuorigioco. Tutti quelli che sono a casa lo pensano. La FIFA è l'emittente ufficiale e dispone della tecnologia semiautomatica che potrebbe mostrarcelo”, ha dichiarato l'ex difensore del Manchester United.
Le parole di Neville sono poi diventate ancora più severe: “Perché la FIFA non ci mostra queste informazioni quando esiste già così tanta sfiducia nei suoi confronti? Questa è una dittatura. L'idea di tenere questi dati nascosti e di non mostrarli ai tifosi è assolutamente ridicola”.
Infine, il commentatore inglese ha chiesto maggiore chiarezza nella gestione degli episodi arbitrali: “Perché non mostrare le prove del fuorigioco? Dimostrateci che è davvero fuorigioco. Fatecelo vedere subito. Perché manca la trasparenza?”.
Le proteste hanno acceso il dibattito attorno all'utilizzo della tecnologia al Mondiale, con molti osservatori che chiedono una comunicazione più aperta e immediata nei confronti del pubblico per evitare dubbi e alimentare la fiducia nelle decisioni arbitrali.






