Gruppo G, la Croazia ai raggi X: vicecampioni a cerca di un altro miracolo. Ancora più difficile
La nazionale croata, che ha deciso di non portare Rebic del Milan tra i big, si è qualificata per un solo punto di vantaggio sulla Russia (successivamente sospesa dalla FIFA in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina). Un cammino comunque importante, solo 4 gol subiti in un girone dove è riuscita a far fuori Slovacchia e Slovenia. Tanti gol segnati, 21, una sola sconfitta proprio in Slovenia.
Undici tipo - Una formazione consolidata, davanti il dubbio è tra Kramaric e Petkovic, il centrocampo non si tocca e c'è tanta attesa per la guida esperta di Perisic sull'esterno del tridente. (4-3-3) - Livakovic; Vrsaljko, Lovren, Gvardiol, Barisic; Modric, Brozovic, Kovacic; Vlasic, Petkovic, Perisic.
Ct - Zlatko Dalic - Il classe '66 è stato chiamato cr della Croazia cinque anni fa. Da subito va ai Mondiali e arriva in finale dove perde contro la Francia. De facto, in patria è un eroe, perché è riuscito ad arrivare dove prima nessuno era riuscito. La sua è una Nazionale concreta, pratica, che ama tenere il pallone e sfruttare altrettanto gli esterni per servire cross per uno dei tanti centravanti di fisico.
Punto forte e punto debole - Il centrocampo ha pochi eguali nel mondo per qualità e pure per profondità. Modric e Kovacic ai fianchi di Brozovic vale realmente le migliori Nazionali del Mondo. Davanti le manca però sostanza in fase realizzativa. Se messi a paragone, i tre in mezzo non hanno certo lo stesso spessore del tridente che schiererà Vlasic e Perisic al fianco della punta. Esperienza in difesa: basteranno Lovren e Vida oltre al giovane crack Gvardiol?
Calendario
23/11 - Marocco-Croazia (11:00)
27/11 - Croazia-Canada (17:00)
1/12 - Croazia-Belgio (16:00)






