Gruppo H, il Ghana ai raggi X: senza stelle, ci pensa Inaki Williams? Il problema vero è tra i pali
Entrata in gioco nella seconda fase, il 14 novembre 2021 il Ghana ha vissuto la classica gara da dentro o fuori: 1-0 al Sudafrica, raggiunto in classifica e girone vinto per gli scontri diretti. Al turno successivo, doppio pareggio contro la Nigeria e turno superato solo grazie ai gol segnati fuori casa. Una strada non certo semplicissima per le Black Stars che, nel percorso, hanno anche cambiato commissario tecnico.
Undici tipo Un 2022 difficile e un cambio in panchina accompagnato da diversi tentativi tattici. Tra le prime alternative ci sono Salisu e Lamptey in difesa e Afena-Gyan in attacco, la rosa dei titolari dovrebbe essere attorno a questi 14 giocatori circa. Con un 4-2-3-1 piuttosto che un 4-3-3, ma che dipenderà dalla posizione di Kudus, se mezzala di grande spinta o trequartista puro.
(4-2-3-1) - Nurudeen; Odoi, Salisu, Amartey, Mensah; Partey, Baba; Fatawu, Kudus, Ayew; Williams.
Ct - Otto Addo - Nato e cresciuto in Germania, fratello di Eric, è stato bandiera di due squadre: Hannover e Borussia Dortmund. Quella col Ghana, dove è subentrato nel 2022, di fatto è la sua prima esperienza da tecnico in prima: è stato per due anni vice al Borussia Dortmund dopo averlo fatto in Danimarca al Nordsjaelland.
Punto di forza e punto debole - Il cambio in panchina ha portato solidità ma ancora il Ghana deve trovare la sua identità tattica. Manca forse una stella, l'icona e il trascinatore a cui aggrapparsi nei momenti difficili anche se la scelta di Inaki Williams di giocare nel paese dei genitori è stata un segnale importante. Nurudeen, portiere dell'Eupen, non è un muro invalicabile.
Calendario
24/11 Portogallo-Ghana (17:00)
28/11 Corea del Sud-Ghana (14:00)
02/12 Ghana-Uruguay (16:00)






