Gruppo H, il Portogallo ai raggi X: al di là del talento generale, quale sarà l'impatto di CR7?
Per alcuni è una delle grandissime favorite del Mondiale. Insieme a Brasile, Argentina e Francia. Il Portogallo mai come questa volta si sente forte, non più una squadra a cui prestare attenzione ma una vera e propria contender per la vittoria finale. E ci mancherebbe, vista la quantità smisurata di talento presente all'interno della rosa di Fernando Santos. Il tutto, nonostante le difficoltà nel percorso di qualificazione con CR7 e compagni che come noto hanno dovuto giocare il playoff contro la Macedonia del Nord.
Undici tipo - Il modulo di base sarà il 4-2-3-1 su cui da tempo il ct Santos sta lavorando, schema che sembra esaltare al meglio le qualità della sua rosa. Posta questa veste tattica, sono tanti i possibili titolari con il picco del talento che raggiunge il suo massimo nel reparto offensivo: CR7 sarà la punta, Bernardo Silva e Bruno Fernandes sembrano certi del posto. La quarta maglia se la giocheranno Rafa Leao, Joao Mario, Joao Felix e Otavio. Una situazione che probabilmente il ct valuterà di volta in volta.
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Pereira, Ruben Dias, Nuno Mendes; Palhinha, Neves; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Leao; Ronaldo
Ct - Dopo una non certo esaltante carriera da calciatore, Fernando Santos ha vissuto l'apice da allenatore guidando proprio il Portogallo alla vittoria nell'Europeo del 2016. Prima della panchina il ct, laureato in ingegneria elettronica, è stato anche direttore di un albergo, esperienza che probabilmente gli ha dato qualcosa in più in fatto di gestione del gruppo e di comunicazione, due caratteristiche che restano forti nel suo modo di allenare.
Punto forte e punto debole - La qualità e la tecnica, evidentemente, sono tutte dalla parte dei portoghesi. Difficilmente si potrà trovare una squadra migliore, da questo punto di vista, nella kermesse che sta per partire. E l'abitudine a certi palcoscenici, per questo gruppo, è oramai un fattore. Il Portogallo però rischia di incepparsi come sempre nella propria inconsistenza, con in più l'incognita Cristiano Ronaldo: dopo aver giocato poco con lo United in che condizioni si presenterà? E gli strascichi delle sue interviste avranno ripercussioni anche sulla Nazionale?
Calendario - Un gruppo non certo facile, quello dei lusitani, ma in cui la Nazionale di Santos potrebbe fare la parte del leone. La sfida contro il Ghana in avvio potrebbe indirizzare subito sui binari giusti il cammino, anche se avere la meglio anche contro Uruguay e Corea del Sud non sarà certo semplice.
24 novembre: Portogallo-Ghana
28 novembre: Portogallo-Uruguay
2 dicembre: Corea del Sud-Portogallo






