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La Svizzera si conferma concreta: 3-2 alla Serbia in rimonta, elvetici agli ottavi di finale

La Svizzera si conferma concreta: 3-2 alla Serbia in rimonta, elvetici agli ottavi di finaleTUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 2 dicembre 2022, 22:01Qatar 2022
di Dimitri Conti

Finisce con il punteggio di 2-3 la rocambolesca sfida Serbia-Svizzera. Gli elvetici si qualificano per gli ottavi di finale.

Spettacolo nei primi 45'
Ti aspetti la Serbia subito sparagnina, la prima grande chance però è della Svizzera. E arriva in venti secondi: muro di Milinkovic-Savic su Embolo, il portiere del Toro si ripete sulla ribattuta di Xhaka. Passata la paura, ecco la reazione di Vlahovic (prima da titolare a un Mondiale) e compagni: Milenkovic di testa manda alto di poco, poi il mancino di Zivkovic fa tremare la porta di Kobel, salvato dal palo e dalla scarsa reattività di Mitrovic. Gol sbagliato, gol subito: il torinista Rodriguez conduce la ripartenza svizzera sublimata da Shaqiri. Come in una replica di 4 anni fa, esulta a mo' di sfogo, portandosi il dito alla bocca (stavolta niente aquila albanese) come dedica ai tanti serbi presenti che l'hanno fischiato sin dall'inizio. La squadra di Stojkovic tira fuori l'orgoglio e riacciuffa subito il pareggio: dopo l'errore di inizio match, Mitrovic corregge di testa il cross morbido di Tadic e fa 1-1. Rischiato il nuovo svantaggio, ancora Shaqiri, la Serbia la ribalta nell'arco di pochi minuti: Vlahovic firma il primo gol ai Mondiali nella sua carriera e il 2-1 serbo. Finita lì? Non scherziamo: appena prima dell'intervallo il nuovo pareggio, Embolo in spaccata corregge in rete il cross di Widmer e manda le due squadre negli spogliatoi, dopo un gran primo tempo, sul 2-2.

Freuler stende la Serbia
Le emozioni non si interrompono: passano tre minuti nella ripresa e arriva un altro gol. Lo segna Freuler, raccogliendo la sponda di Vargas e concludendo una bella azione con un potente mancino. Poco dopo la squadra di Yakin ha la chance del poker, sprecata da Embolo (in sospetto fuorigioco). Dopo un'ora scarsa finisce la partita di Vlahovic, rimpiazzato da Jovic, all'esordio in questo Mondiale. A metà secondo tempo divampano le proteste serbe, chiesto fallo di Schar su Mitrovic in area, non è dello stesso avviso l'arbitro argentino Rapallini. Termina in anticipo anche la gara del laziale Milinkovic-Savic, che non prende bene la scelta del suo ct Stojkovic. La selezione mitteleuropea smette di premere una volta arrivata al vantaggio, concentrandosi sul chiudere ogni varco possibile in fase difensiva: più i minuti passano, più cresce il nervosismo nella Serbia, come testimonia il testa-a-testa tra Mitrovic e l'arbitro. Con una punizione potente Akanji regala l'illusione ottica del poker ai tifosi elvetici, un'altra succosa occasione capita appena prima del recupero sul destro di Fassnacht, murato in uscita dall'unico Milinkovic-Savic rimasto. La Serbia non ha forza per reagire, la Svizzera gioca col cronometro fino al triplice fischio. A metà recupero scintille Xhaka-Milenkovic, per poco non si scatena una rissa generale. Seconda vittoria elvetica nelle tre partite del girone, un 3-2 che significa aggancio al grande Brasile (sconfitto dal Camerun), anche se la differenza reti non consente di andare oltre al 2° posto.

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