Le pagelle del Galles - Bale decisivo nel finale, bene Neco Williams. Rodon, quanti errori!
Risultato finale: Stati Uniti-Galles 1-1
Hennessey 6 - In avvio di partita, evita l'autogol di Rodon con un gran riflesso. Poco coinvolto per il resto della gara, tenta l'uscita sul lancio in profondità di Pulisic per Weah ma non riesce ad evitare la marcatura degli USA.
Mepham 5 - Perennemente in difficoltà, in particolar modo nel primo tempo, contro i riferimenti offensivi degli Stati Uniti: spesso e volentieri si fa saltare con facilità.
Rodon 4,5 - Rischia di rovinare la sua serata già dopo 10' con un colpo di testa indirizzato verso la porta di Hennessey. Sbaglia l'impossibile sia in fase difensiva che in impostazione, risultando il peggiore in campo.
B. Davies 5,5 - Si fa cogliere impreparato sul gol di Weah e fatica tantissimo sulla linea difensiva. "Rischia" di trasformarsi in goleador nella ripresa con un gran colpo di testa alzato sopra la traversa dal portiere statunitense Turner.
Roberts 5 - Mai in partita nel primo tempo, tenta di rialzare la testa dopo l'intervallo ma dalla sua parte di campo non incide praticamente mai: Pulisic è di un'altra categoria, il 10 degli Stati Uniti fa praticamente ciò che vuole.
Ampadu 5,5 - Partita dai due volti anche per lo spezzino, che non sempre appare a suo agio in mezzo al campo. Esce in precarie condizioni fisiche: da valutare se siano esclusivamente problemi di crampi. Dal 95' Morrell s.v.
Ramsey 5,5 - L'ex Juventus commette tanti errori nel corso dei novanta minuti, ma gli va dato atto di essere cresciuto durante la gara: bravo a non scoraggiarsi dopo un primo tempo complicato. Non arriva, però, alla sufficienza.
Wilson 5,5 - Si vede con il contagocce: l'avversaria non è certamente delle migliori, soffre la velocità e le incursioni dei calciatori statunitensi. Dal 93' Thomas s.v.
N. Williams 6,5 - Probabilmente il migliore sotto il profilo dell'atteggiamento, entra in campo col piglio giusto riuscendo a disimpegnarsi positivamente anche nella prima frazione. Fa il possibile sulla corsia di sua competenza ma di fatto non viene mai supportato concretamente dai compagni di squadra. Dal 79' Johnson s.v.
James 5 - Difficile, se non impossibile, commentare la sua prova: il Galles rinuncia a giocare per tutto il primo tempo e per il numero 20 non c'è alcun pallone giocabile. Non fa nulla, tuttavia, per provare a mettersi in evidenza. Dal 46' Moore 6,5 - Il suo ingresso in campo dà la svolta al Galles, completamente rianimato dopo un primo tempo in totale affanno. Ottimo il suo contributo alla causa: va anche vicino gol poco dopo l'ora di gioco con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner.
Bale 7 - Spettatore non pagante per oltre un'ora, il suo rendimento cresce di pari passo con il calo vistoso degli Stati Uniti. Abile a procurarsi un calcio di rigore nel finale, lo trasforma alla perfezione trovando un missile terra-aria imprendibile per Turner: si rivela nuovamente decisivo per il Galles. Il timbro del capitano non è mancato neppure stasera.
Robert Page 5,5 - il "suo" Galles entra in campo con quarantacinque minuti di ritardo, ma riesce comunque ad evitare la sconfitta in questa gara inaugurale grazie al "solito" Gareth Bale. I segnali tutt'altro che incoraggianti del primo tempo hanno lasciato spazio ad una prestazione decisamente migliore nei secondi 45', ma la sensazione è che manchi un riferimento offensivo in grado di far male alle difese avversarie: non si può dipendere da un solo giocatore.






