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Spagna-Costa Rica 7-0, le pagelle: la Roja è uno spettacolo. Navas affonda coi compagni

Spagna-Costa Rica 7-0, le pagelle: la Roja è uno spettacolo. Navas affonda coi compagni TUTTOmercatoWEB
© foto di Imago/Image Sport
Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
giovedì 24 novembre 2022, 06:42Qatar 2022

SPAGNA-COSTA RICA 7-0
11' Dani Olmo, 21' Asensio, 31' rig. Ferran Torres, 8' st Ferran Torres, 29' st Gavi, 45' st Soler, 47' st Morata

SPAGNA (a cura di Andrea Piras)
Unai Simon 6 - Spettatore non pagante per quanto riguarda gli interventi sugli attaccanti del Costa Rica. Chiamato in causa con i piedi dai compagni per andare al rinvio o iniziare la trama ragionata.

Azpilicueta 6,5 - Scende meno sulla fascia rispetto a Jordi Alba lasciando a Ferran Torres il compito di sfondare in attacco ma quando si sgancia crea pericoli. Fa ottima guardia sulla sua corsia annullando di fatto Bennette.

Rodri 6 - E’ la mossa a sorpresa di Luis Enrique che lo schiera al centro della linea a quattro per impostare l’azione con qualità dalle retrovie. Non è la miglior partita per testare questa scelta ma va detto che si fa vedere anche con qualche buon intervento difensivo.

Laporte 6 - Controlla molto bene gli attaccanti del Costa Rica senza rischiare mai nulla. Inizia sempre l’azione palla a terra cercando sempre l’appoggio o sul compagno di reparto o sul centrocampista.

Jordi Alba 7 - Praticamente esterno alto, sfrutta gli spazi che la difesa del Costa Rica gli concede per far valere la sua rapidità. Perfetto il cross al volo che porta al gol Marco Asensio, si guadagna anche il rigore del 3-0. Dal 64’ Balde 7 - Si presenta con una discesa sulla fascia sinistra e un buon scambio con Dani Olmo. Tanta corsa sulla sinistra e velocità impressionante per uno del 2003.

Pedri 7,5 - Semplicemente disegna calcio in mezzo al campo. La sua stella si accende già dai primi minuti quando sforna due assist che Dani Olmo e Asensio non sfruttano. Una delizia vederlo giocare. Dal 58’ Soler 7 - Fa vedere dei buoni strappi in velocità guadagnandosi anche dei calci di punizione a favore. Festeggia anche lui nel finale segnando il sesto gol.

Busquets 7 - Ai suoi lati ci sono due prospetti giovani di grande qualità, lui è l’elemento di esperienza. Fa girare la manovra della nazionale di Luis Enrique cercando sempre il compagno più vicino. Dal 64’ Koke 6,5 - Entra e fa il suo in mezzo al campo facendo girare la manovra della sua nazionale.

Gavi 7,5 - Con Pedri è uno dei due ragazzi terribili del centrocampo delle Furie Rosse. Strappa palloni a ripetizione e riparte con la sua qualità. Da vedere e rivedere l’assist per il gol di Dani Olmo come anche il suo gol al volo di esterno destro.

Ferran Torres 8 - Gioca col piglio del veterano ma anche lui, un classe 2000, rappresenta la meglio gioventù di Luis Enrique. Freddissimo quando si presenta dal dischetto e realizza la rete del 3-0, approfitta come un falco del pasticcio fra Oviedo e Navas per realizzare la sua doppietta personale. Dal 58’ Morata 7 - Entra e si vede che vuole segnare. La rete arriva nel recupero ma c’è tempo anche per un assist al bacio per la manita realizzata da Gavi.

Asensio 7 - Prima punta atipica, non dà punti di riferimento alla difesa del Costa Rica. Si sposta su tutto il fronte offensivo ma quando c’è da colpire lo fa da centravanti girando alle spalle di Keylor Navas un cross di Jordi Alba. Dal 70’ Williams 7 - Mette in campo la sua freschezza e la sua qualità nell’andare a cercare Morata al centro dell’area.

Dani Olmo 7 - Sua la prima occasione del match ma non calcia benissimo sull’apertura di Pedri. Si rifa alla grande trovando il taglio centrale su assist di Gavbi e superando Keylor Navas con un preciso tocco sotto.

Luis Enrique 8 - Sorprende tutti schierando Rodri al centro della difesa e lasciando in panchina giocatori del calibro di Eric Garcia e Pau Torres. Mossa azzeccata con la sua Spagna che comanda il gioco dal primo all’ultimo minuto trascinata dalla qualità dei suoi “ragazzi terribili”.

COSTA RICA
Navas 4 - Pronti via e ringrazia la scarsa mira della Spagna, ma non dura molto. Può poco su quattro reti degli iberici, ma in occasione del quarto pasticcia con Oviedo e spiana la strada alla doppietta di Ferran Torres. Male anche sulla respinta che porta al gol di Soler.

Martinez 4- Prima terzino nella linea a 4 e poi in quella a 5 soffre sia Jordi Alba sia Dani Olmo o Ferran Torres che si alternano dal suo lato senza riuscire a metterci una pezza. Sempre in affanno. Dal 45’ Waston 4,5 - Prova a dare solidità e fisicità alla difesa, ma fallisce nel compito. Si fa notare di più per un battibecco in area avversaria.

Duarte 3- Serata terribile per il centrale che balla fin da subito come tutti i compagni e dopo 10 minuti vede Dani Olmo fare una magia per il vantaggio. Non si riprende più e causa anche il rigore che vale il 3-0 con un doppio intervento sconsiderato in area di rigore. Nella ripresa non migliora e in coppia con Calvo fatica a contenere i continui tagli di Morata, che alla fine segna pure.

Calvo 4- Poco meglio del compagno, ma solo perché non causa un rigore. Balla sia contro Asensio sia contro Morata, senza riuscire mai a prendere le misure delle punte iberiche.

Oviedo 3- Serata da incubo contro Dani Olmo che imperversa sulla sua corsia. Il laterale mancino centroamericano non riesce mai aprendergli le misure e fatica anche quando Pedri si allarga sul suo lato. Pasticcia con Navas in occasione del 4-0. Dall’81’ Matarrita SV Entra a partita ormai in ghiaccio, non giudicabile.

Fuller 5- Parte esterno di centrocampo, poi arretra nella linea a cinque e continua a vagare fra le due posizione senza trovarne una definitiva, ma è fra quelli che demeritano meno riuscendo anche in qualche chiusura precisa.

Borges 4,5- In mezzo la Spagna palleggia che è una bellezza con il trio del Barcellona e lui si fa prendere in mezzo faticando a intercettare palloni e fare da filtro. Anche in fase di impostazione non brilla per precisione. Dal 71’ Aguilera 5- Entra con la gara ormai terminata, si piazza in mezzo e prova a limitare i danni aiutando in fase difensiva.

Tejeda 4- Non entra mai in partita, non riesce in nessuna delle due fasi di gioco finendo nel frullatore dei palleggiatori iberici.

Bennette 4,5- Gioca esterno di centrocampo con il compito di offendere, ma non riesce mai a rendersi pericoloso sulla propria corsia di competenza. Fatica anche in fase di contenimento nonostante Azpilicueta non affondi come fa Alba dall’altro lato. Dal 61’ Zamora 4,5 Entra per far rifiatare i compagni, ma non riesce a dare una mano concreta per evitare la goleada spagnola.

Campbell 4 - La stella, con Navas, della squadra dimostra ancora una volta perché non è riuscito a sfondare in Europa nonostante fosse arrivato anche a vestire la maglia dell’Arsenal. Vaga per il campo senza riuscire mai a impensierire i difensori avversari. Zero tiri in porta, zero pericoli sia come seconda punta sia come esterno di centrocampo.

Contreras 4- Il riferimento offensivo della squadra, l’uomo che dovrebbe tenere alta la squadra e difendere la palla per far respirare i suoi. E magari impensierire i centrali iberici. Non riesce in nulla di questo. Dal 61’ Ruiz 5 Prova a dare un po' di brio all’attacco, ma praticamente predica nel deserto e risulta totalmente insufficiente in una manovra offensiva che praticamente non esiste e si limita a qualche lancio lungo che è facile preda della difesa iberica.

Luis Fernando Suarez 4 - Parte con la difesa a quattro, poi passa a quella a cinque, arretra Campbell sulla fascia cercando di limitare i danni, ma il risultato è sotto gli occhi di tutti. Nella ripresa, sotto di tre, inserisce un altro centrale difensivo e ne prende quattro. Per le prossime gare deve operare una rivoluzione se non vuol chiudere il Mondiale come peggior squadra.

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