Vale davvero 120 milioni di euro? Leao a caccia della consacrazione internazionale
Rafael Leao nell’ultima stagione ha determinato la Serie A come nessun altro. Se il Milan è oggi Campione d’Italia in carica è perché il calciatore portoghese - discontinuo nelle sue due prime stagioni rossonere - alla terza s’è consacrato ad altissimi livelli. Nel girone di ritorno ha cambiato marcia e nelle ultime sei vittorie consecutive ha inciso con tre gol e il doppio degli assist vincenti. Una stagione che gli è valsa l’interesse dei più grandi club europei, soprattutto del Chelsea che al tramonto di agosto ha messo sul piatto 80 milioni di euro. Un’offerta rispedita al mittente.
Nel frattempo, Leao ha cominciato a trovare spazio anche nella nazionale portoghese di Fernando Santos. La prima presenza è ‘vecchia’ di poco più di un anno, il 9 ottobre in amichevole contro il Qatar. Poi altre dieci partite per un calciatore che da quel momento in poi non ha più perso il posto, anche se non ha ancora realizzato il suo primo gol con la maglia portoghese.
A adesso?
Leao arriva a questo Mondiale con la certezza di recitare un ruolo da protagonista. Magari non sempre titolare, la stella del Milan avrà il suo spazio e soprattutto il compito di dare una sterzata a una stagione fin qui troppo superficiale per un talento come lui. E di più: per Leao quella in Qatar sarà la prima grandissima vetrina in cui mettere in mostra il suo talento con tutto il Mondo come spettatore. Dopo aver conquistato la vetrina della Serie A, per l’attaccante rossonero il compito di determinare anche nella kermesse più attesa. Lo spera anche il Milan che, viste le difficoltà nella trattativa per il rinnovo del contratto, punta a una ricchissima asta internazionale a gennaio. Con offerte da 120 milioni di euro in su. Ma Leao vale davvero quella cifra? Ora l’asticella si alza: le risposte nei prossimi giorni.






