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Romagnoli spinge per l'addio. Vincono Genoa e Atalanta, ora Juve-Napoli: le top news delle 18TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 18:00Serie A
di Niccolò Righi

Romagnoli spinge per l'addio. Vincono Genoa e Atalanta, ora Juve-Napoli: le top news delle 18

Emozioni limitate, ma un uomo a decidere Sassuolo-Cremonese: Alieu Fadera, che fino al ritorno di Berardi ha svolto il ruolo di vice ma senza andare a segno fino al lunch match odierno. Una zampata che ha sancito l'1-0 finale e regalato tre punti vitali per i neroverdi, che così hanno scavalcato il Cagliari e agganciato l'Udinese. Ottava partita di fila senza successo invece per i grigiorossi di Nicola, incatenati al 14esimo posto e costretti a guardarsi le spalle per le squadre in lotta salvezza. Altri scontri tra tifosi hanno paralizzato le autostrade italiane in questo weekend. Dopo i fatti di una settimana fa tra supporters della Fiorentina e della Roma, le quali sono state entrambe punite con il divieto di trasferta fino al termine della stagione, questa domenica è toccato a Lazio e Napoli vivere una situazione simile. Come riferito dall'Ansa, infatti, questa mattina ci sono stati degli scontri nella zona di Frosinone tra i tifosi del Napoli in partenza per Torino dove questo pomeriggio, alle 18:00, la squadra di Conte giocherà contro la Juventus, e quelli della Lazio di ritorno da Lecce. Ottanta tifosi laziali sono stati intercettati all'alba dalla Polizia di Stato al casello di Monte Porzio Catone e identificati, anche con il supporto della Polizia scientifica. Avevano con sé mazze e coltelli che sono stati tutti sequestrati. Una serata, quella di ieri, che era stata molto delicata e toccante per Alessio Romagnoli, che - tra lacrime e commozione - si era congedato dalla Lazio e soprattutto dai tifosi biancocelesti, avendo in mano un accordo con la formazione qatariota guidata da Roberto Mancini, l'Al Sadd. A confermare l'addio di uno dei leader della compagine capitolina, anche il trainer Maurizio Sarri: "Sostituirlo in questo momento è impossibile, è quello che aveva la leadership della mia linea difensiva. Per trasmettere a un giocatore nuovo quello che sa lui ci vorrebbero mesi". Insomma, una cessione non gradita al mister, che ha fatto forse scattare qualcosa nella proprietà del club, che oggi, con un comunicato ufficiale, ha smentito la cessione: "la volontà del Club è ferma nel trattenere un calciatore ritenuto elemento centrale del progetto sportivo", si legge. Decisione tardiva? Difficile adesso dirlo, ma quel che c'è di certo è che la strada si mette in salita. Come infatti raccolto dalla redazione di TuttoMercatoWeb.com, la volontà di sposare un nuovo progetto non manca in Romagnoli, che ha tutti gli estremi dal Qatar, mancano alcuni piccoli dettagli, ma con questi manca anche il via libera della Lazio, che a questo punto difficilmente arriverà, anche visto il momento non facile che sta vivendo la società. Il giocatore e il suo entourage, però, continueranno a trattare per la risoluzione della vicenda, seguendo le esigenze del classe 1995, ma probabilmente tutto si protrarrà di svariati giorni anche se un minimo di possibilità per la fumata bianca rimane. Non resta che attendere. Atalanta sul velluto contro il Parma alla New Balance Arena: finisce addirittura 4-0 per la squadra di Palladino, che colpisce due volte per tempo nella gara contro quella di Cuesta, che in trasferta vantava un record invidiabile. La sfida contro il Parma si mette subito bene per la squadra di Palladino, che passa in vantaggio con un calcio di rigore concetto per un evidente tocco in area di Britschgi ai danni di Zalewski. Scamacca dagli undici metri è implacabile, arrivando a quota 6 in campionato. Succede di tutto al "Ferraris" ma alla fine fa festa il Genoa. La squadra di Daniele De Rossi conquista tre punti vitali per la salvezza superando il Bologna per 3-2. Decisivi gli ingressi nella ripresa di Malinovskyi, Ekuban e Messias. Juventus-Napoli non è mai una partita come tutte le altre, ma stavolta è ancora più speciale. La serata dell’Allianz Stadium ha un sapore particolare per Antonio Conte, che torna da avversario dopo un’estate in cui il suo nome era stato accostato alla panchina bianconera prima della permanenza a Napoli. Oggi, alle 18, il tecnico si gioca una sfida che può incidere sul cammino stagionale degli azzurri. Di fronte ci sarà la Juventus di Luciano Spalletti, altro grande ex della partita. I bianconeri inseguono a quattro lunghezze e il confronto assume i contorni di un vero e proprio scontro diretto nella corsa alla qualificazione in Champions League. Di seguito le formazioni ufficiali. JUVENTUS (4-2-3-1); Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; David. A disposizione: Perin, Huli, Gatti, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Miretti, Neto, Cabal Allenatore: Luciano Spalletti NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Højlund. A disposizione: Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Giovane, Beukema, Prisco, De Chiara Allenatore: Antonio Conte