Florenzi: "Futuro da dirigente? Mi piacerebbe. Mourinho mi chiamò per riportarmi alla Roma"
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, l'ex difensore tra le altre di Roma, Milan e Nazionale, Alessandro Florenzi si è raccontato al Corriere dello Sport parlando anche del proprio futuro: "Fare l'allenatore dev'essere dura. Futuro da dirigente? Non so dirlo con certezza adesso. Molte persone mi dicono che starei bene in panchina, altre dietro una scrivania. Mi piacerebbe, quello sì, parlare con i giocatori, lavorarci, essere d’aiuto. Ma non so ancora in che forma, lo giuro".
Il giocatore ha poi raccontato di come José Mourinho volesse riportarlo alla Roma: "Confermo, mi telefonò, si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. E anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui".
Infine, Florenzi si è espresso anche sui responsi del campionato: "Il campionato per me lo vince l'Inter. Milan e Roma in Champions? Allegri penso proprio di sì, Gasperini se la può giocare. Se la Roma va in finale di Europa League andrò a Istanbul? Non lo so, intanto speriamo di arrivarci, poi decido. In caso il biglietto lo prendo…".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






