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tmw / roma / Primo piano
La consapevolezza di Gasp per correre fino alla fineTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 21:00Primo piano
di Gabriele Chiocchio
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

La consapevolezza di Gasp per correre fino alla fine

Il gol di Federico Gatti ha creato il consueto delta tra l’incontenibile entusiasmo del prima e la quasi - eccessiva - depressione del dopo. Chiaro, vincere contro la Juventus, lo abbiamo detto, avrebbe significato incanalarsi in modo decisamente diverso nella corsa alle posizioni Champions e quella dell’Olimpico è e rimane un’occasione buttata della quale si rischia di rammaricarsi e molto anche in futuro.

In attesa che quel futuro arrivi, però, ha probabilmente poco senso rimanere con la testa a quell’episodio e il primo a pensarlo è proprio Gasperini, che, ancora a caldo, ha tenuto a sottolineare come “non si va in depressione per un gol del genere”: se sia solo lui l’unico a pensarlo o se il tecnico sia già riuscito a trasmettere questo messaggio alla squadra lo sapremo a partire da domenica alle 18:00, ma intanto si può notare come l’allenatore della Roma tenda praticamente sempre a evitare di crogiolarsi nella negatività e a rimanere sempre con la testa alta, accettando i vari guai che sono capitati - per esempio, gli infortuni - e che possono capitare. Gasperini, almeno a parole, avrebbe giocato di buon grado anche le due partite in più di playoff di Europa League, proprio quelle la cui assenza ha aiutato la Roma a dare uno strappo nel mese di febbraio, da cui i giallorossi sono usciti, comunque, in piena corsa per il loro obiettivo.

Un atteggiamento che si può collegare al tipo di calcio che Gasp, da sempre, vuole proporre: è improbabile, per non dire di più, pretendere dai propri giocatori una totale e continua intensità se questi non hanno energia per metterla in campo. A quella fisica ci si pensa con gli allenamenti, per quella mentale - parimenti necessaria - c’è da fare un lavoro che il tecnico porta avanti anche davanti ai microfoni, nascondendo il più possibile sentimenti negativi come può essere il rammarico per una grande occasione buttata e continuando a spingere sull’acceleratore nell’obiettivo di non rallentare mai fino alla fine.

Da domenica si ricomincerà a giocare ogni tre giorni e, mai come adesso, servono tutte le forze a disposizione per continuare una corsa-Champions che vede la Roma ancora grande protagonista e che richiederà tante energie: la consapevolezza di Gasperini è la garanzia che la Roma farà in modo di non sprecarne su quello che poteva essere e che non è stato.