Salernitana, all'Arechi clima freddo e presenze da minimo stagionale
Non sarà l’Arechi delle grandi occasioni. La sfida contro il Monopoli si giocherà in un clima particolare, con una cornice di pubblico che si preannuncia tra le più basse della stagione. Un minimo stagionale che racconta più di mille parole lo stato d’animo della piazza. Le ultime settimane, tra pareggi amari, tensioni interne e occasioni sprecate, hanno raffreddato l’entusiasmo.
La tifoseria granata resta passionale ed esigente, ma oggi prevale un sentimento misto di delusione e attesa. Molti aspettano segnali concreti prima di tornare a riempire gli spalti come nei momenti migliori. Non si tratta di disamore, bensì di una presa di posizione silenziosa. Il pubblico chiede risposte sul campo, chiede una squadra capace di chiudere le partite e di lottare con continuità per un obiettivo importante.
Starà ai calciatori trasformare un’atmosfera inizialmente tiepida in energia positiva. Perché spesso basta un episodio, un gol, una prestazione convincente per riaccendere quella scintilla. Lo stadio Arechi può e deve tornare ad essere un fattore, ma adesso serve un segnale forte innanzitutto dalla squadra, a cominciare dal match col Monopoli.






