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4-4-1-1, ok il modulo è giusto! Spalletti trova la sua Juve

4-4-1-1, ok il modulo è giusto! Spalletti trova la sua Juve TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
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Redazione TMW
Oggi alle 07:05Serie A
Nel corso del match con l'Atalanta, Luciano Spalletti ha disegnato e ridisegnato la Juventus (sembra) trovando un equilibrio

La Juventus ritrova il sorriso e tre punti pesantissimi in campionato dopo la vittoria in Europa League sul NEC, superando per 2-0 l'Atalanta all'Allianz Stadium e mettendosi alle spalle le recenti difficoltà contro Milan e Sassuolo.
Difficoltà, che per stessa ammissione di Luciano Spalletti nel post gara avevano fatto venire “qualche dubbio” nello spogliatoio.
Gli uomini di Luciano Spalletti disputano una prova solida e ordinata, rilanciandosi in classifica a quota 10 punti prima della sosta per le nazionali. Il tecnico toscano ridisegna l'assetto tattico iniziale affidandosi al 3-4-2-1 visto in Europa League, anche se con interpreti mescolati e con Nico Gonzalez a fare il quinto a destra come ai tempi di Tudor.

La mossa, con qualche difficoltà in costruzione, premia i bianconeri che, dopo una fase iniziale di studio contro un'Atalanta prudente, sbloccano il match al 28º minuto. Una splendida transizione offensiva trova Çelik pronto al traversone dalla sinistra: il pallone attraversa l'intera area di rigore e pesca sul secondo palo Francisco Conceição, lasciato colpevolmente solo e che si inserisce con i tempi giusti e batte il portiere avversario con un preciso tocco sul primo palo.

Messo a segno il gol, Spalletti cerca un equilibrio diverso e lo trova con questo 4-4-1-1 (che è poi anche un 4-2-3-1 o un 4-5-1), portando Gonzalez dietro la punta e mettendosi con due line pure. Nella ripresa, con il nuovo assetto ma con Alajbegovic sacrificato per Sarr e McKennie spostato a trequarti, con il jolly Nico sulla corsia sinistra, la Juventus continua a premere, sfruttando in particolare la pericolosità sui calci piazzati e i numerosi cross tagliati messi in area.

Al raddoppio si arriva proprio sugli sviluppi di un corner: Bremer anticipa tutti sul primo palo e incorna in rete il gol del definitivo 2-0. Uno schema provato e riprovato nei minuti precedenti, creando notevoli difficoltà alla retroguardia di Sarri. Nel corso del secondo tempo i bianconeri blindano il risultato anche grazie a un provvidenziale salvataggio sulla linea di Kolo Muani, autore di una prestazione generosa e totale a servizio della squadra, e a un attento Guglielmo Vicario tra i pali.

Tra le note liete di serata spiccano la solidità difensiva garantita anche da un crescente Lucumí e la regia lucida e autoritaria di Douglas Luiz a centrocampo (nei primi minuti era stato invece impreciso e lezioso), oltre all'impatto positivo dei subentrati come Sarr, subito propositivo con i suoi filtranti (due in particolare molto interessanti). Tutto è bene quel che finisce bene: si va alla sosta con Spalletti che spera di recuperare almeno un paio di elementi e di trovare continuità con un modulo in particolare dopo l’alternanza degli ultimi tempi. In questo senso, le due linee un po’ più scolastiche sembrano dare maggiore tranquillità.

Fonte Mirko Nicolino per BIANCONERANEWS.IT

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