-4 alla Coppa d'Africa, tutto sulla C.d'Avorio: addio Golden Generations. Rimpianti su Kessie
Sabato 13 gennaio prenderà il via la Coppa d'Africa: tutti a caccia del titolo del Senegal per la 34° edizione che si disputerà in Costa d'Avorio con finale l'11 febbraio. 5 città, 6 stadi, 24 nazionali partecipanti, Tuttomercatoweb.com intraprende un lungo viaggio che ci porterà alla scoperta dei segreti di alcune delle Nazionali più importanti con firme prestigiose e importanti dei relativi paesi. Tra questi anche il collega Patrick Guitey che in Costa d'Avorio lavora per Sport-Ivoire.
Ospiterete la Coppa d'Africa: sarebbe un sogno vincere in patria? Potete riuscirci?
"Abbiamo vinto nel '92 e nel 2015, in quanto paese ospitante non possiamo che essere dei contendenti per il titolo. Gli Elefanti vogliono rendere questa trentaquattresima edizione indimenticabile e fare tutto il possibile per vincere".
Tra le stelle della Costa d'Avorio c'è Franck Kessie. Che ne pensi della sua decisione di andare in Arabia Saudita?
"Prima di tutto vorrei dire che non ho capito e apprezzato la decisione di andare dal Milan al Barcellona. Poteva essere un leader in Champions League coi rossoneri, il suo addio ha rallentato e frenato il suo progresso. Vederlo in Arabia Saudita è una sorpresa considerato che aveva la Juventus sulle sue tracce ma l'aspetto finanziario è stato determinante, e non è stato certo il solo a considerarlo nell'ultima estate. Però vederlo ancora in Europa avrebbe certamente dato una dimensione diversa alla sua carriera".
Nella Roma c'è Ndicka
"Un difensore attento, con grandissima qualità di recupero. Dà serenità e tranquillità a tutto il reparto, non è un caso che sia stato scelto da Mourinho".
Chi è adesso la stella della Costa d'Avorio?
"Dire un nome solo vorrebbe dire fare un torto agli altri, anche perché ci sono ottimi giocatori anche se nessuno è forse superiore agli altri. Sebastien Haller, Seko Fofana e Franck Kessie hanno reso orgoglioso il mio paese negli ultimi anni. Adesso c'è un collettivo importante, ma non ci sono individualità del calibro di Yaya Touré, Didier Drogba, Kolo Touré, Emmanuel Eboué o anche Salomon Kalou o Gervinho. Non è più la Costa d'Avorio della Golden Generation".
C'è però Kouamé della Fiorentina. Sarà un titolare?
"Ad oggi, il ct Jean Louis Gasset crede tanto in Sebastian Haller ma ci sono anche Jean Philipe Krasso e Karim Konaté. Però, nonostante Christian non sia stato convincente in questa stagione con la Fiorentina, resta un giocatore importante per la Nazionale anche se non si può dire che sia il top scorer degli Elefanti".






