Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

90 minuti al Bernabeu sono lunghi. Non finisce qui: Real-Chelsea, 1-3 spettacolo e supplementari

90 minuti al Bernabeu sono lunghi. Non finisce qui: Real-Chelsea, 1-3 spettacolo e supplementari TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
martedì 12 aprile 2022, 22:52Serie A

Di tutto e di più. Resta deluso soltanto chi immaginava che il Real Madrid avesse chiuso la pratica col 3-1 di Stamford Bridge. Al Bernabeu, dice una massima del mondo madridista, di recente ricordata al PSG, novanta minuti sono lunghi. Lunghissimi, ma non per il Chelsea che domina sin dall'inizio e si spinge fino al tre al zero: deve farlo addirittura due volte, visto che la prima viene annullata per un tocco di mano impercettibile di Alonso. È buonissima la seconda di Werner, migliore in campo, ma non basta: nel finale, Ancelotti si gioca la carta Rodrygo. E non sbaglia: Modric serve un cioccolatino, il brasiliano lo scarta e batte Courtois: il 3-1, risultato gemello rispetto a quello di Londra, vale i tempi supplementari. Tutti da godere.

Il racconto del secondo tempo. Ripartita la gara con lo stesso spirito dei primi 45 minuti, conclusi dal Chelsea in vantaggio per 1-0, al 51' si verifica l'imponderabile: l'arbitro Marciniak assegna un angolo molto dubbio ai Blues. Della battuta si occupa Mount, della zuccata Rudiger: tutto solo, il centrale tedesco segna il suo primo gol in Champions League e realizza il 2-0 che varrebbe i supplementari. Non finisce qui: all'ora di gioco, Ferland Mendy perde una palla sanguinosa, che Kanté spedisce all'indirizzo di Alonso. L'ex di turno cerca il gol ma trova Carvajal: sulla ribattuta apre il destro e batte Courtois. Sarebbe 3-0, ma il condizionale rimane d'obbligo: un tocco di mano porta Marciniak e il VAR ad annulla la rete. Sul ribaltamento di fronte, il Chelsea rischia la beffa: Benzema si libera di Rudiger e colpisce di testa. La traversa, alle spalle di un Mendy ormai battuto. Gioia solo rimandata: al 75' Kovacic manda Werner in corsia. Slalom speciale del tedesco, chiuso dal 3-0 sul quale né Courtois né l'arbitro possono fare mondo. Salgono i fischi del Bernabeu, Ancelotti si gioca la carta Rodrygo e gli eventi gli danno ragione. Anzi, Modric gli dà ragione: sull'ennesima palla persa da Kanté, il croato s'inventa un lancio di esterno destro di una bellezza disarmante. Rodrygo, alle spalle di Thiago Silva, batte Courtois. Il 3-1 vale i supplementari, nonostante l'ultimo brivido firmato Pulisic.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile